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Giovedì, 2 Febbraio 2023
Salute

Prevenzione e salute: trevigiani promossi a tavola, ma poco costanti nell'attività fisica

A dirlo è l'ultima ricerca condotta dall'Osservatorio di Reale Mutua sul welfare 1. I trevigiani sarebbero dei virtuosi della dieta ma un po' meno amanti delle attività sportive

TREVISO L’82% dei trevigiani dichiara di seguire un'alimentazione attenta alla propria salute, adottando comportamenti e accortezze per restare in forma e prevenire il più possibile l'insorgere di patologie. A dirlo è l'ultima ricerca dell'Osservatorio di Reale Mutua sul welfare1.
 
La quasi totalità dei trevigiani, insomma, fa della dieta una forma di prevenzione. E una fetta importante di questi non si limita al semplice buon senso, ma lo fa con scelte mirate e consapevoli, che diventano veri e propri “stili di vita”: il 31%, infatti, seleziona sempre con cura che cosa mettere in tavola, controllando ingredienti e apporto calorico sulle confezioni, e il 22% acquista in prevalenza prodotti integrali e biologici. Ma, accanto a queste scelte più rigorose, come si comportano gli abitanti di Treviso che fanno prevenzione a tavola? Il 53% mangia molta frutta e verdura e il 50% limita l’uso del sale. Un ulteriore 41% cerca di contenere il consumo di alcol e il 38% quello di carne rossa.

 
L'attenzione e la cura poste in ambito alimentare non vengono invece impiegate nell'attività fisica. Qui le percentuali si ribaltano: solo il 38% dei trevigiani dichiara di praticare attività fisica o sportiva regolarmente. Gli altri, a parte un 5% che si dice non interessato, sembrano avere buoni propositi, ma spesso manca loro il tempo per essere più costanti, invece di limitarsi a fare moto una volta ogni tanto (38%), o per iniziare del tutto a praticare (18%). Ma in materia di prevenzione e stile di vita a chi si rivolgerebbero gli abitanti di Treviso? Per la metà (51%) la figura di riferimento è il professionista, come il medico, il dietologo o il personal trainer, mentre il 26% cercherebbe informazioni e programmi sul web, navigando su siti specializzati, blog e forum. Le app dedicate alla salute e al fitness, invece, verrebbero, a oggi, utilizzate dal 21% dei trevigiani. “La prevenzione e il mantenimento di uno buono stato di salute sono oggi una priorità per un numero sempre più ampio di persone” afferma Marco Mazzucco, Direttore Distribuzione Marketing e Brand di Gruppo di Reale Mutua. “È positivo riscontare, con questa nuova ricerca del nostro Osservatorio sul welfare, come una percentuale elevata di italiani veda nell’alimentazione un modo per prendersi cura di sé e per prevenire l’insorgere di patologie. Con le festività che ci attendono questi comportamenti potrebbero almeno in parte cambiare, ma l’attenzione al tema resta incoraggiante.  La prevenzione è, infatti, un obiettivo che ognuno di noi può raggiungere con il proprio stile di vita, attraverso l’alimentazione, l’attività fisica e anche esami e visite mediche periodiche. Come Reale Mutua, siamo molto attivi anche su questo fronte, con un vero e proprio programma di Wellness, che offre una serie di tutele e al tempo stesso stimola a uno stile di vita sano, grazie anche all’utilizzo della tecnologia”.

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