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Domenica, 27 Novembre 2022
Salute

Studenti di medicina coreani scelgono la Nostra Famiglia di Conegliano per il tirocinio

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

CONEGLIANO Due giovani studentesse all’ultimo anno di medicina dell’Università Cattolica di Seul provenienti dalla Corea del Sud stanno svolgendo uno stage presso l’Associazione La Nostra Famiglia di Conegliano.

La frequenza presso un Centro clinico di eccellenza fa parte del loro percorso formativo e le due studentesse, interessate alla neuroriabilitazione in età evolutiva, hanno scelto di completare questo passaggio presso il Polo IRCCS Medea – Associazione La Nostra Famiglia di Conegliano. In un’epoca in cui le divisioni sembrano regnare sovrane ecco una esperienza che invece avvicina e ed elimina le barriere. Jungeun Lee e BoKyung Shin sono rispettivamente laureate in scienze biologiche e biotecnologie e iscritte al 3 anno post laurea presso la Catholic University of Korea nel corso di Medicina e Chirurgia. Questa iniziativa trova origine nella collaborazione in atto tra il Dott. Andrea Martinuzzi, responsabile scientifico dell’IRCCS Medea - La Nostra Famiglia ed il prof. Sukil Kim dell’Università cattolica coreana all’interno della rete dei Centri collaboratori OMS per le classificazioni internazionali. La ormai pluriennale esperienza di implementazione della classificazione OMS del funzionamento e della Disabilità (ICF) all’interno del Centro di Conegliano ne fa un paradigma di buona pratica che ha attratto l’interesse degli studenti Coerani. Già nel corso del 2017 una studentessa della stessa università aveva scelto il Polo di Conegliano per il suo tirocinio.

Evidentemente ciò che ha portato al suo ritorno come esperienza positiva è stato sufficiente a far sì che quest’anno le richieste siano salite a quattro. Due studentesse appunto sono state accolte presso il Centro di Conegliano mentre per le altre sue, che avevano espresso interesse alle attività di Pediatria e Ostetricia, sono state accolte grazie all’interessamento del dottor Martinuzzi e alla disponibilità della Direzione Sanitaria dell’ASL 2 e del Primario della Pediatria di Treviso Dott. Martellossi, presso l’ospedale di Treviso. Nello specifico le due dottoresse per 40 giorni effettueranno approfondimenti in temi legati alla riabilitazione neuromotoria del bambino, la psicopatologia infantile, le encefalopatie epilettiche del bambino e affiancheranno i medici e gli operatori che lavorano all’interno de La Nostra Famiglia sotto la supervisione del Dott. Martinuzzi. “Questa è una interessante opportunità- afferma il dott. Martinuzzi- non solo per le studentesse che hanno una immersione totale nel sistema sanitario Italiano e più specificamente nell’area complessa e multiforme della neuropsichiatria infantile e della riabilitazione del bambino, ma anche per il nostro staff, che si confronta in una esperienza di formazione sul campo con un mondo così apparentemente lontano. Ovviamente la più grossa difficoltà è linguistica, ma il veder fare veicola già tanti messaggi con valenza formativa da rendere l’esperienza piena e intensa.

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