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Caccia, Scarabel (M5S): "Berlato folgorato sulla via di Damasco?"

 

TREVISO Arriverà a breve in consiglio regionale un progetto di legge per appioppare ai bracconieri che sparano vicino alle case le stesse sanzioni che vengono comminate a chi disturba l’attività venatoria: un colpo d’orgoglio dei colleghi di maggioranza del consigliere Sergio Berlato, autore del progetto di legge, oppure un gesto d’umiltà per il consigliere-cacciatore? A porre la domanda è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Simone Scarabel, già controrelatore in sede di discussione della controversa legge sul disturbo venatorio approvata pochi giorni fa in consiglio regionale

“Vorremmo proprio capire da dove nasce questa nuova legge – ammette Scarabel – che in ogni caso conferma il valore della nostra opposizione in consiglio ai piani di Berlato. Il paladino delle doppiette è stato costretto a tirar fuori dal cilindro questa proposta a causa della battaglia che abbiamo portato avanti in aula contro i suoi progetti in ambito venatorio”.

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“Oppure – suggerisce il consigliere – Zaia e la sua maggioranza, costretti da mesi a stare agli ordini di Berlato, hanno deciso di dare un segnale al loro alleato di governo? Il presidente della Regione, che una vignetta molto divertente mostra nelle vesti di un simpatico cane da caccia al guinzaglio di un Berlato armato di doppietta, ha probabilmente capito di essere ormai ostaggio della lobby dei cacciatori”. “Non vorrei che Berlato approfittasse anche di questa proposta per una vetrina personale – conclude Scarabel - col rischio di arenare ancora i lavori del consiglio sul tema della caccia. Per questo ritengo che sia opportuno affrontare questo tema assieme al rinnovo del piano faunistico venatorio e in quella sede chiederemo di aggiornare tutte le sanzioni contro il bracconaggio, non solo quelle per chi non rispetta le distanze”.

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