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Focolaio alla Serena, Benazzi: «Situazione sotto controllo»

Il Direttore Generale dell'Ulss 2: «I contagiati nella struttura sono 133, ma la quarantena sarà per tutti»

 

Ben 133 contagi, seppur tutti asintomatici. E' questo il risultato dei tamponi che nelle ultime 24 ore sono stati svolti dall'equipe medica del dr. Rigoli all'ex caserma Serena di Casier dove è stato scoperto un nuovo focolaio di Coronavirus. «La situazione, ad oggi, è sotto controllo, i cittadini possono stare tranquilli - dichiara ai nostri microfoni il dott. Benazzi - Non a caso, appena abbiamo trovato i primi tre positivi nella struttura, abbiamo effettuato tutti i tamponi del caso in nemmeno 24 ore, anche grazie alla collaborazione delle forze dell'ordine. Abbiamo quindi testato tutti i migranti e ora, con l'aiuto della Prefettura, del Comune di Treviso e del Comune di Casier, manterremo monitorata la situazione, soprattutto adesso che tutti gli ospiti della Serena sono stati sottoposti alla dovuta quarantena».

«Inoltre, il Servizio di Igiene Pubblica e la Cooperativa che gestisce la caserma hanno già controllato la planimetria della struttura e individuato così l'area adibita all'isolamento riservato ai 133 positivi asintomatici - continua Benazzi - Inoltre, l'Igiene Pubblica effettuerà ora tutti i controlli per cercare di individuare i contatti esterni avuti da queste persone negli ultimi giorni. Siamo però convinti che, nonostante gli screening che faremo anche al di fuori della caserma, non ci saranno altri tamponi positivi in tal senso. In ogni caso, tutto ciò ci dimostra come il virus non sia poi così "virulento"e quindi non c'è un rischio di alto contagio come succedeva fino ad un paio di mesi fa. Però è chiaro che, in generale, i luoghi di aggregazione e gli assembramenti sono veicoli per il Covid-19. Ma ripeto, non c'è nessun allarmismo e tra sette giorni torneremo alla caserma per effettuare nuovamente i test di controllo».

Successivamente, sul tema è anche intervenuto il dr. Rigoli del reparto di Microbiologia dell'ospedale Ca' Foncello: «La sintomatologia dei positivi non ci preoccupa e su oltre 300 test effettuati positivi sono "solo" 133. In ogni caso non bisogna commettere l'errore di paragonare questa situazione alle attuali condizioni generali sul territorio. La caserma, infatti, è un luogo a sé stante, con spazi ridotti e molte persone all'interno. Proprio per questo nel tempo aumenteremo i controlli e stiamo valutando di verificare costantemente i vari hub nelle modalità che già utilizziamo con le Rsa».

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