Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Attività trevigiane pronte a riaprire, Conte: «Far riprendere il lavoro è un atto doveroso»

Il sindaco: «Provo soddisfazione per la decisione del Governo di riaprire in caso di zona gialla già il 26 aprile. La città si farà trovare pronta»

 

In vista delle riaperture annunciate dal Presidente del Consiglio Draghi a partire dal 26 aprile per la zona gialla, l’Amministrazione comunale di Treviso conferma tutte le misure per aiutare gli esercizi pubblici a riprendere l’attività dopo il periodo di chiusure dovute alle misure di contenimento adottate per la zona rossa e arancione: procedure amministrative semplificate per la concessione e l’installazione di plateatici e dehors, deroghe per gli spazi all’aperto e sospensione del pagamento del Canone Unico Patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria fino al 31 dicembre.

Una procedura semplificata permetterà poi l’allargamento degli spazi esterni di bar e ristoranti inviando una semplice e-mail con una bozza di disegno del plateatico all’indirizzo plateatici@comune.treviso.it con possibilità di ottenere, entro 10 giorni, l’accertamento della fattibilità da parte della Polizia Locale di Treviso.

Vengono confermati, inoltre tutti, i provvedimenti per la predisposizione dei dehors fra i quali l’utilizzo di suolo pubblico del territorio comunale nell’ambito di aree poste sul lato opposto a quello in cui si trova l’esercizio di somministrazione anche nelle zone in cui vige il limite orario di 30 Km/h (centro storico) e le aree poste non oltre 200 metri dalla ubicazione del pubblico esercizio e l’ampliamento dell’area di ristoro già concessa al massimo raddoppiandola (entro i 270 metri quadrati complessivi) oltre ad essere favorito l’uso di piazze pubbliche.

«Esprimo soddisfazione per questa decisione da parte del Governo Draghi - afferma il sindaco Mario Conte - In caso di zona gialla, grazie alla programmazione e al lavoro di tutta la squadra, Treviso è già pronta. Vogliamo continuare ad essere modello di semplificazione e sburocratizzazione, soprattutto in un momento in cui le nostre imprese torneranno a lavorare e la gente a vivere la città. Ringrazio il vicesindaco De Checchi e l’Ufficio attività produttive per la costante attività di semplificazione e innovazione per agevolare le imprese della città e l’assessore Schiavon per il grande lavoro di reperimento delle risorse».

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento