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Dpcm, il Prefetto incontra i lavoratori in protesta: «Troppe persone in piazza»

Maria Rosaria Laganà ha incontrato i rappresentanti dell'associazione Treviso Imprese Unite per fare il punto della situazione dopo la manifestazione di lunedì in piazza dei Signori

 

«Oltre duemila persone in piazza dei Signori non è qualcosa che può andare mai bene. Capisco la disperazione e lo sconforto dei cittadini in merito al nuovo Dpcm, e comprendo anche la necessità di manifestare, ma non possiamo più tollerare assembramenti di questo tipo dove non viene mantenuto il distanziamento sociale. Per questa volta le forze dell'ordine hanno preferito non intervenire e usare gli idranti per disperdere i presenti, ma nell'eventualità di un secondo evento come quello di lunedì prenderemo i provvedimenti del caso». E' una Maria Rosaria Laganà, attuale Prefetto di Treviso, molto seria quella che parla ai nostri microfoni a margine dell'incontro con i rappresentanti dell'associazione Treviso Imprese Unite avvenuto mercoledì mattina in Prefettura.

«Ci tengo a precisare che mai verrà negato il diritto a manifestare il proprio dissenso, ma vanno riviste le modalità con le quali questo avviene. Fare passi falsi nel non rispettare le norme governative che ci sono imposte per evitare il contagio è pura follia». Così invece Andrea Penzo Aiello, presidente di Treviso Imprese Unite: «L'incontro di oggi è sicuramente servito ad entrambe le parti per chiarire alcuni aspetti emersi successivamente al sit-in. Abbiamo dunque risolto qualche fraintendimento e abbiamo poi avanzato al Prefetto tutte quelle che sono le nostre perplessità sul Dpcm, soprattutto in riferimento al Decreto Ristori. In merito, invece, alla manifestazione di lunedì possiamo dire che di sicuro non ci aspettavamo tutta quella partecipazione e, dunque, per la prossima occasione sceglieremo sicuramente una location più grande, come potrebbe essere Venezia il prossimo 6 novembre. Treviso comunque si è dimostrata attenta al rispetto delle norme, certo fin dove questo è stato reso possibile dai numeri».

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