Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Covid e vaccini: «Il virus sta abbandonando gli anziani per colpire altre fasce d'età»

«Grazie al ciclo di vaccinazioni al momento non abbiamo più casi di contagi nelle Rsa della Marca. Il virus però, viste anche le ultime varianti, si sta ora adattando per sopravvivere»

 

Nella mattinata di martedì anche nella provincia di Treviso è ripartita la campagna vaccinale contro il Covid-19 rivolta agli over 80, con ben 7.500 anziani convocati nella coorte del 1941. Nello specifico, nella giornata odierna saranno vaccinati 439 soggetti presso il Centro Culturale Casa Riese e 669 al Bocciodromo di Villorba, per un totale di  1.108 dosi di vaccino. Domani, invece, si continuerà con 546 persone sempre a Riese Pio X e altre 546 al Palaingresso Fiere di Godega Sant'Urbano.

La vaccinazione della classe del '41 proseguirà fino a venerdì 26 febbraio e, una volta completata, si proseguirà con la classe 1940 le cui convocazioni sono previste, sempre tramite lettera nelle medesime sedi aziendali, a partire da lunedì 1° marzo. La campagna di vaccinazione rivolta al personale scolastico - circa 15 mila persone in totale (in caso di soggetti privi di determinate patologie) - inizierà, invece, il 22 febbraio con adesione alla convocazione tramite una piattaforma online dedicata, ossia “Voglio vaccinarmi”. In questo caso saranno le scuole di appartenenza a fornire al personale, nei prossimi giorni, tutte le informazioni utili in tal senso. Per quanto concerne poi la campagna vaccinale rivolta alle forze dell’ordine, questa prenderà il via il 1° marzo (per l'occasione l'Ulss vorrebbe formare per tempo i medici interni affinché siano loro ad effettuare in autonomia i vaccini), giornata nella quale partirà anche la vaccinazione delle persone con patologie a rischio, in particolare i malati oncologici, i trapiantati e circa 100 persone con fibrosi cistica. Per queste ultime categorie, in caso di impossibilità di recarsi al Vax Point autonomamente, l'Ulss 2 garantisce comunque il vaccino presso il proprio domicilio.

«Complessivamente ad oggi nell’Ulss 2 sono state somministrate 38.520 dosi di vaccino - spiega Francesco Benazzi, Dg dell'Ulss 2 Marca Trevigiana - In particolare, siamo molto soddisfatti del fatto che le Rsa provinciali siano tutte Covid Free visto che oggi non si registrano nuovi contagi e questo è proprio merito della vaccinazione di massa. Devo anche dire, però, che il virus sta cercando di sopravvivere altrove e, proprio per questo, sta ora colpendo maggiormente le fasce d'età infra 80, ovvero quei soggetti ancora non coperti dal vaccino. Oltre a questo, preoccupano le varianti già scoperte e arrivate, per esempio, nella variazione inglese nell'asolano. Dobbiamo dunque essere tutti bravi ad isolarle e attivare prontamente il contact tracing». «Per quanto riguarda poi i bambini e i ragazzi - continua Benazzi - per ora siamo tranquilli: sono difatti categorie attenzionate ma che al momento non ci preoccupano. In ogni caso, se nelle prossime settimane arriveranno tutte le dosi promesse anche da AstraZeneca, per l'estate contiamo di completare il ciclo di vaccinazioni per tutta la popolazione».

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento