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Panettiere guarisce dal Coronavirus e ringrazia con un video medici e infermieri

Imerio De Nadai, 47 anni residente a Salgareda, è guarito dal virus dopo essere stato ricoverato in ospedale a Oderzo. Ancora in convalescenza nella sua abitazione ha voluto girare un video per ringraziare tutto il personale dell'ospedale che lo ha assistito

 

Fine di un incubo per Imerio De Nadai, panettiere di 47 anni residente a Salgareda, ricoverato nelle scorse settimane in ospedale a Oderzo dopo aver contratto il Coronavirus. Tornato a casa ha voluto girare un video di ringraziamenti per tutti i medici e gli infermieri che lo hanno assistito raccontando la difficoltà di convivere con la malattia.

Per De Nadai tutto era iniziato con qualche linea di febbre diventata sempre più alta con il passare dei giorni a cui si sono aggiunte tosse e febbre. «E' terribile - spiega De Nadai nel video che ha raccolto centinaia di visualizzazioni in poche ore - Non riuscivo a respirare. Medici e infermieri sono stati davvero bravissimi. I dottori venivano 3 volte al giorno a visitarmi e le infermiere ogni volta in cui avevo bisogno. Ho fatto 8 dolorisissimi prelievi arteriosi, otto radiografie al torace e decine di flebo senza contare che prendevo dalle 15 alle 16 pillole al giorno». La figlia di De Nadai, Arianna, si trova nel frattempo nella città cinese di Shenzhen e non può fare ritorno in Italia a causa delle restrizioni per l'emergenza Coronavirus. Papà Imerio è riuscito però a cavarsela lo stesso grazie al grande aiuto del personale ospedaliero. «Gli ho promesso che una delle prossime mattine, non appena starò meglio, porterò loro le brioche preparate con le mie mani». 

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