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Violenta rissa tra giovani nella notte a Conegliano: un 20enne finisce in rianimazione

L'episodio venerdì sera in via XXI Aprile, verso le 22.40. A scontrarsi un gruppo di immigrati

 

Una violenta rissa tra giovani e poi la corsa in ospedale per aiutare un ragazzo con evidenti ferite alla testa. E' questo, in breve, il riassunto di quanto successo verso le 22.40 di venerdì in via XXI Aprile a Conegliano, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. L'episodio, l'ennesimo di violenza nella zona, avrebbe coinvolto quattro persone, probabilmente tutte immigrate, ma le dinamiche non sono ancora chiare e sul caso sta indagando la polizia, Ciò che invece è certo, in quanto registrato dal video di un passante, è la violenza con la quale uno degli aggressori si è accanito contro un 20enne albanese (non residente nel trevigiano): nei pochi frame del video, diffuso sui social, è infatti possibile notare l'aggressore colpisce più volte la testa del 20enne mentre questo si trovi ormai esanime a terra.

Fortunatamente, le forze dell'ordine e il Suem sono stati subito messi al corrente della situazione, ma al loro arrivo il gruppo si era già dileguato, lasciando a terra il 20enne che è stato subito soccorso e portato in ospedale a causa delle ferite riportate al capo, tanto da essere poi ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione. Il fatto ha immediatamente scatenato le ire dei residenti e della politica locale che si è scagliata contro la gestione della sicurezza cittadina da parte del sindaco Fabio Chies. Tra questi il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, Alessandro Bortoluzzi: «Città in caduta libera e dal sindaco Chies solo chiacchiere da bar, frasi fatte e il solito scaricabarile!».

Chies ha poi così risposto: «Le forze dell'ordine stanno facendo un lavoro encomiabile, ma non sono messe nelle condizioni di avere strumenti efficaci contro questo tipo di eventi, e la situazione non permette di avere certezza della pena e pene esemplari. Basta tolleranza a tutti i livelli e solidarietà alle forze dell'ordine». Una situazione ancora quindi aperta ma che ha portato il primo cittadino di Conegliano a esprimere la volontà di avere un colloquio con il Questore e il Prefetto e di affidarsi in futuro anche ad un servizio di vigilanza privata.

Qui sotto, invece, l'intervento Alberto Ferarresi, capogruppo in consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle: «Violenza a Conegliano. La risolviamo contribuendo localmente potenziando la lacunosa convenzione della polizia locale con i 5 comuni a noi contigui. La risolviamo chiedendo aiuto al prefetto per effettuare "perquise" sistematiche con l'ausilio di agenti in borghese. La risolviamo aspettando una legislazione che dia la certezza della pena al delinquente. Ministro Bonafede datti da fare che al resto ci penseremo noi».

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