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Sicurezza a Casier: "54 videocamere in aree sensibili per contrastare la microcriminalità"

Il progetto, realizzato da Contarina, è stato realizzato con il contributo straordinario ministeriale per l'accoglienza dei richiedenti asilo...

 

Questa mattina nella sala consiliare del Comune di Casier è stato presentato il nuovo "Progetto Telecamere". Un impianto, progettato e realizzato da Contarina, che conta un totale di 54 videocamere posizionate in tredici aree considerate sensibili: il municipio, la rotonda di Dosson, le scuole di Casier, il Terraglio Est, gli orti urbani, il porticciolo di Casier, Piazza San Pio X, la rotonda di via Peschiere e iparchi di via Vecellio, via Beni, via Manzoni e via Aldo Moro. Il progetto, avviato un anno e mezzo fa, è stato finanziato grazie al contributo straordinario ministeriale per l'accoglienza dei richiedenti asilo (Legge Minniti) e va ad implementare notevolmente il sistema precedente di videosorveglianza: fino al 2014, infatti, funzionavano 5 videocamere di contesto analogiche e una digitale, con tre collegamenti in ponte radio e solamente 4 aree sorvegliate; nel 2014 l'impianto è stato revisionato, passando a 8 videocamere di contesto più 2 videocamere per la lettura delle targhe ed un totale di 6 aree sorvegliate.

Il nuovo impianto è caratterizzato da 5 ponti radio e da quasi diecimila metri di fibra ottica, con postazioni fisse per la visualizzazione delle immagini in municipio, all'ex comando della Polizia locale a Casier e alla stazione dei Carabinieri di Dosson. Sette delle 54 telecamere, inoltre, sono dotate di un sistema ausiliario specifico per la lettura delle targhe delle automobili in transito: grazie al collegamento con il Ministero dei Trasporti è possibile verificare in tempo reale che assicurazione e revisione del veicolo siano in regola. Non solo. Il sistema consente di verificare le targhe in una black list di auto rubate o con a bordo persone sospette. Trattandosi di un sistema ausiliario, il rilevamento deve essere seguito da una contestazione immediata da parte delle forze dell'ordine.

All'impianto di videosorveglianza da lunedì 1 ottobre si aggiungeranno 7 nuovi box per autovelox (precedentemente erano 2) in dotazione alla Polizia locale. "La scelta di implementare il sistema di videosorveglianza - hanno spiegato il sindaco di Casier Miriam Giuriati e l'assessore alla Sicurezza Paolo Calmasini - è stata dettata dalla necessità di rinnovare un impianto ormai datato e per nulla capillare, ma principalmente si tratta di una risposta concreta e rapida alle richieste dei nostri cittadini".

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