Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

Marisa Borin è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Casale sul Sile. Ha gestito per molti anni con i familiari l'hotel "La Sirenetta" a Jesolo. Mistero sulle cause del decesso

Marisa Borin (Foto tratta da Facebook)

Aveva smesso di rispondere alle telefonate di amici e conoscenti ormai da alcuni giorni. Preoccupati, i familiari di Marisa Borin, albergatrice trevigiana residente a Casale sul Sile, sono andati a controllare l'abitazione dove la 63enne viveva e qui hanno fatto una tragica scoperta.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" la donna è stata trovata senza vita nella giornata di giovedì 14 novembre. Inutile la chiamata ai soccorsi, il decesso era avvenuto ormai da diversi giorni. Una tragedia che lascia ancora molti punti irrisolti da chiarire. Marisa Borin sembrava godere di ottima salute e la notizia del suo decesso è arrivata come un fulmine a ciel sereno per chi aveva avuto la fortuna di conoscerla. Con i familiari gestiva da anni l'hotel Sirenetta a Jesolo dove si trasferiva tutte le estati. Nel periodo di bassa stagione però faceva ritorno nella sua casa di Casale sul Sile dove viveva sola. Ora bisognerà capire quali sono state le esatte cause del decesso e non è escluso che gli inquirenti dispongano un'autopsia sul corpo della donna. La notizia della morte di Marisa ha lasciato senza parole i numerosi conoscenti dell'albergatrice, ancora increduli per quanto accaduto.

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