La società di Alessandro Benetton ha ceduto tutte le quote della milanese Nadella Group

Il gruppo 21 Investimenti, in soli quattro anni, ha portato l’azienda milanese ad un fatturato di settanta milioni di euro con un incremento del personale del 180 per cento

TREVISO Dopo un processo in cui si sono avute molte manifestazioni di interesse per la società attiva nella produzione e commercializzazione di guide lineari e cuscinetti per l’industria meccanica, 21 Investimenti - gruppo europeo fondato e guidato da Alessandro Benetton - ha deciso di cedere il 100% di Nadella Group ai fondi gestiti da ICG PLC, asset manager quotato a Londra che gestisce attivitá per oltre 27 Miliardi di euro ed ha un approccio di investimento di lungo periodo.

ICG intende supportare il management (che reinvestirà con una quota di minoranza significativa) nel continuare a crescere sia per linee interne (in mercati quali USA, Cina e Germania dove Nadella ha già delle proprie filiali), che per linee esterne come ha dimostrato di saper fare con successo in questi anni con 21 Investimenti. Fondata in Francia nel 1930 come costruttore di cuscinetti a rullini, Nadella è diventata poi italiana insediandosi a Concorezzo, Milano ed è oggi presente in oltre 60 paesi con 285 dipendenti e un management team da piccola multinazionale. Nel 2014 il pacchetto di maggioranza di Nadella Group è stato acquisito da 21 Investimenti che ne ha sviluppato la crescita principalmente nei mercati esteri anche attraverso l’acquisizione di alcuni player strategici: inizialmente Durbal in Germania, nel 2015 BK in Germania, nel 2016 l’integrazione di una linea di prodotti della giapponese Jtekt e a seguire 4-Linear ancora in Germania e la bolognese Chiavette all’inizio del 2018. Per l’approccio industriale che caratterizza sempre le operazioni di 21 Investimenti, la trasformazione ha interessato poi la parte produttiva con la sostituzione di 3 vecchi stabilimenti italiani con un nuovo insediamento a Concorezzo (Milano) e 3 centri di produzione e specializzazione in Germania.

Con un fatturato da settanta milioni di euro realizzato per quasi il 70% all’estero, Nadella è oggi sinonimo di alta qualità e tecnologie all’avanguardia: più del 5% del personale è dedicato a ricerca, sviluppo e engineering con cui innova ogni anno in molteplici campi applicativi, ideando più di 100 nuovi prodotti e costruendo e spedendo oltre 20 milioni di pezzi. Alessandro Benetton ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti per i risultati conseguiti con Nadella, una realtà di cui abbiamo sostenuto una bellissima crescita, la trasformazione da profilo artigianale a realtà industriale strutturata e un importante sviluppo sui mercati internazionali. Si tratta di un altro esempio di successo italiano che ci rende molto orgogliosi avendo contribuito a creare un piccolo gioiello della meccanica made in Italy”. Luigi Bartone, Managing Director di ICG, ha commentato così l’operazione: “Siamo entusiasti di poter supportare il management team di Nadella nel progetto di accelerazione di crescita e consolidamento internazionale”.

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