Bocconi avvelenati vicino alle scuole: muore un cagnolino di soli 3 mesi

L'annuncio è stato diffuso sui social da una persona a cui sono stati avvelenati entrambi i cani. A rischio anche la salute dei bambini, l'allarme nella frazione di Pinidello

In foto il cagnolino Jack (Immagine tratta da Facebook)

«State molto attenti: da queste parti c'è un mostro che mette in giro del veleno per cani». Sono queste le parole scritte su un annuncio apparso nelle scorse ore sui social. L'allarme bocconi avvelenati è arrivato nella frazione di Pinidello a Cordignano.

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Solo pochi giorni fa, all'inizio di marzo, il cane di una signora invalida era morto a Codognè suscitando grande sdegno e indignazione tra i cittadini. Ora il pericolo è arrivato anche a Cordignano e, oltre ai cani, rischia di compromettere anche la salute dei tanti bambini iscritti alla scuola elementare della frazione trevigiana. Stando all'annuncio diffuso in strada e su internet, i bocconi avvelenati sarebbero stati lasciati proprio nelle vicinanze dell'istituto scolastico. A dare l'allarme il proprietario di due cani, entrambi avvelenati nel giro di pochi giorni. Lo scorso 20 febbraio il primo caso con il cane che è riuscito a salvarsi. Il 6 marzo però, a finire nella trappola mortale dei bocconi avvelenati, è stato il cagnolino Jack di soli tre mesi. Dopo aver ingoiato inavvertitamente uno dei bocconi killer, il piccolo animale ha perso la vita nel giro di poche ore. La notizia ha suscitato tantissime reazioni di sdegno e condanna e sono stati in molti a suggerire al proprietario dei due cani avvelenati di sporgere denuncia immediata alle forze dell'ordine. La segnalazione, in realtà, era stata fatta ma individuare il responsabile sembra molto difficile dal momento che non sembrano esserci telecamere nella zona che abbiano ripreso il responsabile di un gesto tanto meschino. La rabbia tra i residenti è alle stelle. La speranza, ora, è che non si verifichino nei prossimi giorni altri casi simili.

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