Oderzo: gli uffici Inps rischiano la chiusura, il caso finisce in Regione

Il consigliere regionale Pietro Dalla Libera ha presentato nelle scorse una mozione per scongiurare la possibile chiusura della sede opitergina dell'Istituto di previdenza

«Chiedo alla Giunta regionale di attivarsi al più presto affinché l'Istituto nazionale di previdenza sociale possa rimanere operativo con i suoi uffici nella sede di Oderzo». Sono queste le parole del consigliere regionale opitergino, Pietro Dalla Libera, ex sindaco di Oderzo e primo firmatario di un'importante mozione presentata in Regione nelle scorse ore per scongiurare la chiusura dell'Inps di via Cesare Battisti.

Gli uffici della sede di Oderzo sono stati aperti nel 1992 e, finora, sono stati utilizzati dai residenti di tutti e 14 i Comuni dell'Opitergino-Mottense, arrivando a rispondere ai bisogni di ben 103 mila abitanti. «Gli uffici di Oderzo - sottolinea nella sua mozione il consigliere Dalla Libera - mettono a disposizione numerosi servizi di sostegno sociale ed erogano diverse prestazioni che riguardano: pensioni, malattia, invalidità e disabilità, nonché varie forme di sostegno economico». Negli ultimi giorni, le voci su un'imminente chiusura della sede di via Cesare Battisti si sono fatte sempre più insistenti e così l'ex sindaco di Oderzo si è deciso a portare il caso in Regione nella speranza che la giunta possa trovare presto una soluzione per il futuro della sede opitergina.

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