Cimadolmo, dalla Regione quasi 50 mila euro per la videosorveglianza

Il commento della consigliera Brescacin della lista Zaia Presidente: «Coperta la metà del costo totale del progetto, contributo prezioso per il Comune del Trevigiano»

Foto d'archivio

«Una cifra considerevole che contribuirà a ridisegnare l’intero sistema della sicurezza del Comune». E’ questo il commento di Sonia Brescacin, consigliere regionale del gruppo Zaia Presidente, al contributo deciso dalla Giunta regionale dei Veneto destinato al Comune di Cimadolmo per il rifacimento e potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino.

«Palazzo Balbi ha ammesso al finanziamento Cimadolmo – continua il consigliere -. All’amministrazione comunale spetteranno quindi 49.640,90 euro, pari a poco più della metà della cifra totale. In questo modo le casse comunali potranno ricevere un sostanzioso aiuto, mentre i cittadini potranno stare ancora più  tranquilli e vivere la propria cittadina con più serenità. Un’esigenza questa sempre più sentita dai residenti e molto cara alla Lega». «In questi anni a Cimadolmo - afferma il Sindaco Giovanni Ministeri - grazie anche alla Regione, ai tecnici della polizia locale e ai tecnici regionali, si è investito molto sulla sicurezza. I risultati si vedono in quanto i furti sono diminuiti drasticamente e lo testimoniano anche le numerose operazioni di polizia giudiziaria compiute. Un ringraziamento quindi alla Giunta regionale e al presidente Luca Zaia».

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