Rom e sinti: nuova denuncia contro il sindaco di Treviso e Forza Nuova

Non si placano le polemiche da parte di Associazione Rom che ha deciso di sporgere una nuova denuncia contro i detrattori del corteo organizzato sabato scorso in centro a Treviso

Una nuova denuncia è stata trasmessa lunedì 25 marzo alla Procura di Treviso contro il sindaco Mario Conte ed il partito politico Forza Nuova per fatti e circostanze inerenti la manifestazione svoltasi sabato 23 marzo.

Offese, diffamazioni ed istigazione all'odio razziale contro Rom, Sinti e Caminanti: queste le accuse rivolte al primo cittadino ed al partito Forza Nuova da parte di Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'associazione Nazione Rom, il tutto in continuità con la denuncia già depositata il 15 marzo. La manifestazione di sabato si era svolta pacificamente e senza disordini di alcun tipo. Al termine dell'evento il primo cittadino di Treviso aveva pubblicato un post sulla sua pagina Facebook scrivendo: “Flop della marcia di Nazione Rom". Furente la replica di Zuinisi: «La manifestazione non è stata una pagliacciata ma una denuncia dei crimini storici di cui l'Italia è responsabile. Vogliamo che il sindaco e Forza Nuova chiedano scusa ai cittadini rom, sinti e caminanti della Marca. Non abbiamo Mercedes, non abbiamo alloggi popolari, non creiamo alcun disordine. Siamo lo 0.2% su 65 milioni di persone residenti in Italia, due su mille. Per cui se eravamo in 10 bisogna moltiplicare per 500: il nostro corteo vale come cinquemila persone. Forze dell'ordine e polizia non hanno perso alcuna giornata di lavoro ma sono state regolarmente retribuite dallo Stato. Abbiamo ringraziato pubblicamente polizia e carabinieri, sia al termine della manifestazione sia davanti alla Stazione Fs di Treviso dove siamo stati riaccompagnati e scortati dai funzionari della Questura che ha assicurato la nostra incolumità da possibili attacchi fisici. Gli esercizi commerciali non hanno subito alcun danno economico mentre gli inevitabili disagi al traffico sono propri di ogni manifestazione e corteo. Evento che non sarebbe mai stato promosso se il sindaco Mario Conte non avesse iniziato a diffamare, dileggiare ed istigare all'odio etnico e razziale la popolazione di Treviso.

Diffamazioni e gli attacchi razzisti contro i cittadini rom e sinti di Treviso sono continuate il 24 marzo 2019, da parte del partito politico Forza Nuova che ha affermato: “Ma quale razzismo, loro allergici al rispetto delle regole”. Il movimento politico di Roberto Fiore ha scritto: “Ennesima pagliacciata contro il presunto odio e la presunta discriminazione etnica”. «Roberto Fiore - ribatte Zuinisi - leader e fondatore di Forza Nuova, è stato condannato in via definitiva, a cinque anni di reclusione, perchè materialmente responsabile del trasporto dell'esplosivo usato il 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna dove persero la vita 84 italiani. Per queste ragioni abbiamo deciso di non fermarci e continuare a denunciare chi ci accusa ingiustamente».

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