Giorno del Ricordo, tutte le iniziative in provincia di Treviso

Domenica 10 febbraio saranno numerose le iniziative pubbliche organizzate nei Comuni della Marca per non dimenticare l'orrore delle Foibe e il dramma degli esuli giuliani

Altivole

Lunedì 11 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, gli alunni  dell’istituto comprensivo di Altivole, in collaborazione con la biblioteca e l’amministrazione del Comune assisteranno allo spettacolo “Il giorno del ricordo. Le Foibe” a cura della fondazione Aida, con Matteo Mirandola. “A Trieste ove son tristezze molte...”  recita un verso del poeta triestino Umberto Saba. Nello spettacolo una ragazza di nome Aida ci accompagna per le vie della storia italiana, per le vie e l'anima di Trieste attraverso un lato oscuro del passato, le leggi razziali e le foibe. Un viaggio tra le pagine più buie della nostra memoria attraverso la città simbolo del confine. Aida incontrerà e ci farà conoscere testimoni, scrittori, storici, triestini e non, per non dimenticare il dramma delle foibe, le cavità naturali del Carso dove, durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra, i comitati popolari di liberazione jugoslavi gettarono molti italiani, tedeschi e slavi contrari a Tito. Nel dopoguerra la vicenda cadde nell’oblio e tornò alla ribalta nei primi anni ’90, con la fine della guerra fredda. Nel 2004 venne istituito il «Giorno del ricordo», il 10 febbraio, ricorrenza nazionale che ricorda le foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado si recheranno presso l’Auditorium “Pier Miranda Ferraro” di Altivole accompagnati dai loro docenti, con l’aiuto dei quali si saranno documentati sulle tematiche proposte. La proiezione  si svolgerà in due turni dalle ore 8.30 alle ore 12. Farà seguito un momento di condivisione e di riflessione nelle singole classi.

Mogliano Veneto

Domenica 10 febbraio ricorre il “Giorno del Ricordo” delle foibe e dell'esodo della gran parte degli Italiani d'Istria, Fiume, Dalmazia. Per mantenere vivo il ricordo di una delle drammatiche pagine della storia recente, la Città di Mogliano ha programmato l’annuale commemorazione che l’Amministrazione comunale ha promosso con la collaborazione delle rappresentanze provinciali di Venezia e Treviso dell’Anvgd, Esuli istriani, fiumani e dalmati, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l’Associazione Mojan, l’ANPI, la Croce Rossa Italiana, la Pro Loco di Mogliano Veneto e l’Unuci. La cerimonia avrà inizio alle 10.30 in Piazza dei Caduti alla presenza delle Autorità, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e di tutti i soggetti coinvolti, con la deposizione di fiori alla targa commemorativa posta lungo il porticato. Interverranno il Sindaco, Carola Arena, e il Generale Giuseppe Frascella, con la lettura della “Preghiera dell’infoibato” per la commemorazione ufficiale. La cerimonia proseguirà in Sala Consiliare con la testimonianza di Pietro De Cleva, nativo istriano, Maestro del Lavoro. L'associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, fondata nel 1947, è la maggiore rappresentante sul territorio nazionale degli italiani fuggiti dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia al termine della seconda guerra mondiale sotto la spinta della pulizia etnica delle milizie jugoslave e lo spettro delle foibe; ne derivò l'esodo di 350.000 persone di ogni ceto sociale e la morte violenta di migliaia di innocenti nelle foibe. Il “Giorno del Ricordo” fu istituito con la Legge 92/2004, in memoria delle vittime delle foibe e degli esuli istriano-dalmati costretti ad abbandonare le loro case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia, a seguito della sconfitta dell’Italia nella seconda guerra mondiale. Nelle foibe i partigiani comunisti titini gettarono, tra il 1943 e il 1945, più di 3000 italiani, su un totale complessivo di 80.000 vittime, per lo più croate e slovene. La cerimonia è aperta alla cittadinanza, invitata a partecipare.

Montebelluna

In occasione del 10 febbraio a Montebelluna verrà inaugurata ufficialmente una via dedicata a Norma Cossetto. Inoltre, anche il liceo Levi ricorderà l’esodo giuliano dalmata con uno spettacolo teatrale per raccontare agli studenti il dramma dell’esodo e delle foibe che coinvolse Istria, Venezia Giulia, Quarnero e Dalmazia alla fine del secondo conflitto mondiale. In occasione del “Giorno del Ricordo” l’Istituto Primo Levi di Montebelluna mette in scena, sabato 9 febbraio 2019, in aula Magna, dalle 8,15 alle 10,30, lo spettacolo teatrale “Istria addio. La cisterna”, prodotto e interpretato dalla compagnia teatrale “Il gruppo del Lelio”. La pièce è tratta dall’omonima opera di Bruno Carra Nascimbeni, esule da Rovigno. Il Giorno del ricordo si celebra il 10 febbraio anniversario del trattato di Parigi del 1947, quando la neonata Repubblica Italiana subiva, quale conseguenza della sconfitta dell’Asse nella seconda guerra mondiale, la cessione di parte del suo territorio alle potenze alleate vincitrici. L'effetto più tragico fu l’esodo che colpì le regioni dell'Adriatico orientale, mistilingui ma storicamente abitate da italiani. Circa 350mila uomini, donne e bambini lasciarono da esuli l’Istria, il Quarnero e la Dalmazia. A ciò si aggiunse la quasi totale cancellazione della popolazione di matrice latina dalla Dalmazia e la mimetizzazione cui furono costretti i pochi istriani, fiumani e quarnerini che decisero di restare. Dopo un interminabile silenzio, durato più della “cortina di ferro”, con l'istituzione del Giorno del Ricordo (legge 30 marzo 2004 n. 92) gli avvenimenti citati sono usciti dall'oblìo. Un oblìo fuori dal tempo e dalla storia, considerando anche le adesioni della Slovenia e della Croazia alla casa comune rappresentata dall'Unione Europea. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Treviso

Come ogni anno l'associazione Marca Identitaria ha deciso di riunirsi per commemorare la memoria di tutti quei martiri, figli di Fiume, dell'Istria e della Dalmazia, che troppo spesso vengono dimenticati. Renderanno omaggio agli uomini, donne, bambini e anziani che furono sterminati dai partigiani titini, artefici di innumerevoli mattanze durante il periodo bellico, che per troppi anni il nostro paese ha relegato nel dimenticatoio. La commemorazione avverrà sabato 9 febbraio in piazza Pola dalle ore 16:30.

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