Mogliano: siglata l'intesa per il nuovo anno tra Comune e sindacati

Il recente incontro tra Amministrazione comunale e rappresentanze sindacali è stata l’occasione di un bilancio delle attività svolte e di prossima realizzazione

Il nuovo anno è iniziato da due mesi ma l'amministrazione comunale di Mogliano e i sindacati dei pensionati in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil hanno già avuto modo di incontrarsi e di siglare l’intesa 2019.

Sul tavolo dell'incontro l’attività amministrativa svolta dal Comune sul versante del contenimento dell’imposizione fiscale locale, i progetti di particolare utilità alla cittadinanza più debole con interventi, anche di natura economica, per le famiglie, i precari, gli anziani e i bambini, come la riqualificazione dei plessi scolastici, la sanità territoriale, ma anche la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e il contenimento del consumo del suolo. Al recente incontro con il sindaco Arena per la sigla dell’intesa erano presenti Paolino Barbiero, Maurizio Busso e Franco Baggioli per lo Spi Cgil di Treviso, Sneder Scotton, Antonio Bidinotto e L. Battistella per Fnp Cisl Belluno-Treviso e Mario Tozzato per Uilp Uil Treviso-Belluno. Il sindaco Arena ha illustrato la situazione economico-finanziaria del Comune, evidenziando come, nonostante alcune pesanti criticità (come il peso della rata di maxi mutuo ereditata dalla precedente amministrazione relativa al derivato e la questione Spl ancora in corso) il Comune abbia comunque operato per abbattere la tassazione locale introducendo una soglia di esenzione per l’addizionale Irpef per i redditi fino a diecimila euro annui. A tal proposito i sindacati, nel sottolineare l’importanza di questo primo passo, hanno rinnovato la richiesta di esentare i redditi fino ai quindicimila euro. L’amministrazione conferma inoltre la volontà di aderire al Patto antievasione attraverso l’accordo con Guardia di finanza e Agenzia delle Entrate. Sono stati poi elencati i diversi interventi in corso e di prossima realizzazione sugli edifici pubblici e le infrastrutture: le riqualificazioni alle scuole primarie Verdi e media di via Gagliardi, in convenzione con l’Ulss 2, l’intervento per la riqualificazione e ristrutturazione del Distretto socio-sanitario con il mantenimento in loco degli attuali servizi, la realizzazione della pista ciclabile del Terraglio da Marocco a Mogliano centro, la riqualificazione e decoro di piazza Donatori del Sangue e dell’area della stazione ferroviaria, l’ampliamento del cimitero monumentale e la realizzazione del centro culturale e sociale di via Roma, per finire con l’implementazione della videosorveglianza sul territorio. Per l’affidamento dei lavori di tali opere il Comune si impegna a non adottare gare al massimo ribasso. Citati anche i numerosi interventi per la tutela e la salvaguardia idrogeologica del territorio svolti nel corso del 2018 lungo i corsi d’acqua. Nel collaborare con tante realtà associative del territorio l’amministrazione persegue l’obiettivo di intervenire nella creazione e nel sostegno di progetti di utilità sociale e a favore delle fasce più deboli anche attraverso l’erogazione di contributi economici riconosciuti su verifica dell’ Isee per agevolazioni. Tra questi AffittiAMOgliano, finalizzato al reperimento di soluzioni abitative per famiglie o singoli che dispongono di medio-bassa capacità economica, e progetti per favorire il reinserimento lavorativo degli espulsi dal ciclo produttivo e l’inserimento di giovani precari.

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Tra i tanti punti, parti sociali e amministrazione comunale hanno condiviso le criticità emerse dal varo del nuovo Piano SocioSanitario Regionale e rispetto alla programmazione dei futuri piani di zona. I sindacati si dicono vigili nel monitorare tali aspetti per il completamento e l’integrazione della rete di sanità locale con gli ospedali di comunità, il funzionamento della centrale operativa territoriale e la realizzazione delle aggregazioni funzionali territoriali, nonché delle forme associate delle medicine di gruppo integrate. Verranno, inoltre, investiti un milione di euro (40% ULSS e 60% Comune) per l’ampliamento e la ristrutturazione del distretto sanitario dove saranno ospitati gli studi medici specialistici ora in via Tommasini e creata la sala del Commiato. L’amministrazione ha sottolineato come, solo attraverso un percorso di concertazione tra Comune, Ulss, Regione Veneto e sindacati, si potrà risolvere l’annosa questione dell’Ipab Gris. «Nessuna amministrazione è immune da valutazioni – hanno affermato le organizzazioni sindacali presenti – crediamo che attraverso il coinvolgimento dei soggetti che operano nel territorio e che ne portano le diverse istanze si possa raggiungere il compimento dell’interesse della collettività. Nell’Amministrazione Arena abbiamo sempre trovato un interlocutore aperto all’ascolto e la capacità di fare sintesi per trovare soluzione alle questioni poste». «In questi 5 anni il dialogo e il confronto con tutte le sigle sindacali è stato e continua ad essere di grande aiuto nella individuazione delle priorità per il nostro territorio e nella successiva programmazione degli interventi e delle progettualità da mettere in campo a favore della nostra comunità» ha concluso il sindaco Arena.

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