Impianto motoristico nella cava Caravaggio: c’è il sì della giunta di Montebelluna

Ai proponenti si è precisato che non verrà concessa nessuna deroga, nemmeno in caso di eventi sportivi, ai limiti per i rumori ed anzi ci si attende un miglioramento della situazione attuale con il trasferimento in cava della pista da go-kart

Un kartista in azione

E’ stata discussa oggi, lunedì, in giunta a Montebelluna la proposta della società agricola Valbelluna che si propone di realizzare nel fondo della cava Caravaggio un impianto motoristico in cui traslare il confinante impianto di go-kart e realizzarvi una pista più ampia. La proposta è stata valutata positivamente dalla giunta dopo aver fatto un percorso anche in commissione urbanistica e della cosa l’amministrazione aveva parlato un anno fa circa anche in occasione di un’assemblea pubblica a Busta promossa dal Comitato civico, nonché con i sindaci di Altivole e Vedelago.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una formula, questa, diffusa nel Nord Europa dove è diventato tipico recuperare gli spazi delle ex cave per le attività più diverse, comprese quelle sportive. La prescrizione del Comune è di carattere ambientale perché ai proponenti si è precisato che non verrà concessa nessuna deroga – nemmeno in caso di eventi sportivi – ai limiti per i rumori ed anzi ci si attende un miglioramento della situazione attuale con il trasferimento in cava della pista da go-kart. Inoltre l’amministrazione comunale chiede che tale impianto, una volta realizzato, possa essere anche utilizzato per corsi di guida sicura come già accade in altre realtà in Italia anche a servizio delle esigenze delle autoscuole di Montebelluna. La proposta del privato ha l’intendimento di generare una struttura utile anche da un punto di vista dell’attrattività nel turismo sportivo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Borsa di cibo gettata tra i rifiuti: «Uno spreco che fa rabbia»

  • Malore improvviso durante la gita in bici: morto Carlo Durante, oro paralimpico nel '92

  • Camion carico di pollame finisce sulla pista ciclopedonale

  • Partita la maxi campagna vaccinale per 15mila ragazzi trevigiani

  • Schiacciato da un camion in rotonda, ciclista muore a 63 anni

  • Nuova ordinanza di Zaia: «Mascherine solo al chiuso o a meno di un metro»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento