San Biagio di Callalta, domenica di sport e disabilità al palasport di Olmi

Tutti gli sportivi presenti si sono comportati come una grande squadra dove ognuno ha messo qualcosa per regalare agli spettatori presenti sulle tribune una partita dimostrativa di hockey in carrozzina dei Treviso Bulls e una partita di basket

Foto di gruppo per i partecipanti

Il palasport “Alvide De Vidi” di San Biagio di Callalta ha ospitato domenica 24 febbraio la prima edizione di “Sport e Disabilità… un sogno, una realtà”. Si è trattato di un evento di solidarietà, sport e musica, patrocinato dal Comune con il supporto della Pro Loco, che aveva due obiettivi: sensibilizzare i partecipanti sulla lotta alla distrofia muscolare di Duchenne e sostenere le squadre dei Treviso Bulls e dei Baskettosi.

Tutti gli sportivi presenti si sono comportati come una grande squadra dove ognuno ha messo qualcosa per regalare agli spettatori presenti sulle tribune una partita dimostrativa di hockey in carrozzina dei Treviso Bulls e una partita di basket alla quale hanno partecipato, oltre ai Baskettosi e una rappresentanza del Coro Anton, anche grandi campioni della pallacanestro professionistica, come Massimo Iacopini, Marco Mordente, Paolo Presacco, Denis Marconato, Marcelo Nicola e Massimo Minto. La parte musicale è stata affidata al Coro Anton, nato a Mogliano Veneto nel 2014 e composto da genitori, insegnanti e volontari uniti nell’accogliere l’appello lanciato dai genitori di Anton, un ragazzo affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne, e sostenuto dall’associazione Parent Project Onlus.

«E’ stato un bellissimo pomeriggio di festa grazie al quale – spiega l’assessore allo sport Marco Mion, promotore dell’iniziativa – abbiamo capito come il fare squadra sia l’arma vincente, in qualsiasi ambito ci si trovi, dalla famiglia alla scuola, dall’amministrazione pubbica alla comunità. Oggi ci siamo sentiti tutti parte di un’unica grande squadra. Lo sport del cuore è quello che vince sempre».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Saluta il figlio, poi il tragico malore in casa: muore a 46 anni

  • Accende la stufa a pellet con l'alcool, 31enne gravemente ustionata

  • Malore improvviso in casa porta via alla vita Irene, 46enne madre di famiglia

  • Blitz antidroga della polizia locale sui bus degli studenti del "Turazza"

  • Cadavere affiora dal Monticano, è il corpo di Marco Dal Ben

  • Movida trevigiana sotto controllo: stangato un locale etnico con all'interno 25 pregiudicati

Torna su
TrevisoToday è in caricamento