Specchi segreti della Crevada: il libro fotografico di Cusumano

Il 15 dicembre alle ore 15 la presentazione a Rua di Feletto (galleria d’arte ex eremo camaldolese)

Sabato 15 dicembre, alle ore 17, a Rua di Feletto (galleria d’arte dell’ex eremo camaldolese) verranno presentati la mostra e il libro fotografico di Stefano Cusumano dedicati alla bellissima valle del Crevada, un’area naturalistica di grande interesse e per certe caratteristiche unica al mondo. “Specchi segreti” della Crevada è il titolo dell’ultima fatica artistica di Cusumano, medico di professione, fotografo (pluripremiato) per hobby. Il libro è una galleria di scatti paesaggisti di intensa narrativa, che raccontano i luoghi e la flora di questo angolo segreto di provincia di Treviso, nelle diverse stagioni dell’anno. «Il paesaggio del Feletto è uno di quelli che colpiscono anche chi sia solo di passaggio ma lasciano il segno per sempre in chi vi è nato e se ne sia dovuto distaccare» scrive l’Autore nell’introduzione.

«Sono luoghi – conferma il sindaco Loris Dalto che ha firmato la prefazione - che costituiscono un patrimonio di estrema bellezza e valore, dove il bosco, le rocce e l’acqua formano un’atmosfera che coinvolge tutti i sensi e che integrano l’uomo nel suo ambiente primitivo e fiabesco. Un tesoro paesaggistico che sorprende chiunque vi si addentri anche per la sua vicinanza a quegli altri spazi dove l’uomo è molto presente col suo lavoro e la natura è inevitabilmente assoggettata all’indole produttiva: un contrasto che rispecchia la nostra vita contemporanea, divisa tra amore per la natura e ragioni economiche». Nel volume troviamo altri gioielli che lo impreziosiscono: Celeste Granziera, geologo, spiega l’evoluzione millenaria di questo territorio antichissimo ed Edda Zorgno descrive con incedere poetico le centinaia di erbe, aromatiche e non, di cui è ricca l’area. I testi sono a cura di Ray Carraretto.

Sia il libro che la mostra (composta da una selezione di fotografie) sono patrocinati dal Comune di San Pietro di Feletto. Curatrice dell’opera e dell’evento è Claudia Meneghin. La mostra fotografica rimarrà visitabile fino al 5 gennaio 2019 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì dalle 14 alle 18.30; il sabato dalle 9 alle 12.

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L’autore. Stefano Cusumano è nato a Palermo il 19/6/47. Dal 1975 vive a Treviso dove esercita la propria professione di medico specialista. La fotografia: una passione direttamente appresa dal padre fin da ragazzo, dalle riprese in esterno al lavoro in camera oscura. A lungo professione e lavoro hanno prevalso relegando la fotografia a ruoli occasionali ed aneddotici. Poi la lunga amicizia con il pittore bellunese Giampaolo Corona lo ha spinto a riprendere in mano, più assiduamente, macchine ed obiettivi con il naturale trasporto di sempre. Primo frutto ufficiale di questa intesa e collaborazione: una mostra congiunta di pittura e fotografia nell’Ottobre 2002 nel Palazzo Piazzoni Parravicini di Vittorio veneto (TV). Successivi i primi riconoscimenti in campo fotografico: premi in concorsi nazionali e internazionali, segnalazioni FIAF, mostre personali, partecipazioni a workshop. È seguita la pubblicazione di tre volumi fotografici, “RiflesSile” il primo, a cura della casa editrice Arcari (2005), “Informal Venice” il secondo, nel 2008, con la Casa editrice Vianello e “Dimensione Istria” il terzo, nel 2012, con la casa editrice Punto Marte. Nel corso di questi ultimi anni Stefano Cusumano indaga ed interpreta nelle proprie opere, sia pure a livello amatoriale, i complessi vincoli che legano la fotografia al mondo dell’arte e della pittura.

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