Servizi domiciliari: bilancio positivo per il primo anno del Bon Bozzolla

Numeri in crescita e nuovi servizi: il Centro di Servizi punta alla qualità e all'ulteriore ampliamento dell’offerta, per dare risposta ai bisogni del territorio

È un quadro più che positivo e incoraggiante, confermato anche dai numeri, quello tracciato dall'istituto Bon Bozzolla relativamente al primo anno di servizio di assistenza domiciliare, gestito in convenzione con il Comune di Farra di Soligo. Da gennaio a dicembre 2018, infatti, non solo si è registrato un aumento degli utenti che hanno usufruito dell’assistenza domiciliare e del servizio di consegna dei pasti a domicilio, ma da settembre è stata anche attivata l’attività di trasporto.

Dati alla mano, il numero medio mensile di persone assistite a domicilio è di 20 unità (si è passati dai 17 utenti di gennaio a un picco di 22 per i mesi di agosto e novembre), mentre il numero totale di ore di servizio prestate dal personale OSS supera le 2.550 ore annue, con una media mensile di 213 ore di servizio (a gennaio si arrivava alle 167 ore). Per quanto riguarda invece il trasporto, attività effettuata all'interno o all'esterno del territorio comunale per l’accompagnamento a visite mediche, il disbrigo di pratiche amministrative, della spesa e di commissioni varie, sono state dedicate quasi 40 ore in soli quattro mesi, coinvolgendo circa 4 utenti al mese, a conferma di un bisogno in espansione tra le famiglie del territorio. Oltre alle attività di assistenza domiciliare – che consistono in interventi di supporto alla persona e alla famiglia nelle diverse funzioni e azioni della vita quotidiana, tra cui l’igiene personale, la pulizia della casa, le cure mediche di base e il segretariato – di preparazione, confezionamento e consegna di pasti caldi, il Bon Bozzolla mette a disposizione, nelle strutture attrezzate di via dei Bert, bagno assistito, servizio di lavanderia e la propria equipe di professionisti per interventi, effettuabili anche a domicilio, di fisioterapia, logopedia e assistenza psicologica.

«Il nostro obiettivo – commenta il direttore del Bon Bozzolla Eddi Frezza – è quello di intercettare i bisogni degli anziani del territorio, bisogni che anche a casa possono trovare risposta da parte del nostro Centro di Servizi. Garantire una buona qualità di vita, favorire l’autonomia e costruire un progetto di assistenza di qualità, dentro e fuori le porte dell’Istituto, è da sempre una nostra priorità. Abbiamo in progetto di ampliare ulteriormente i servizi proposti, nell'ottica di migliorare l’offerta e rispondere alle esigenze delle famiglie del territorio, mettendo a disposizione competenze e conoscenze per il bene di tutta la comunità».

Potrebbe interessarti

  • Crisi cardiaca alla festa di nozze: bimbo di un mese perde la vita

  • Malattia incurabile: papà trevigiano muore a soli 38 anni

  • Lega, è partita la corsa alla poltrona di Zaia

  • Vesuvio a rischio eruzione: il Veneto potrebbe ospitare i napoletani sfollati

I più letti della settimana

  • Astronave aliena atterra a Ca' Tron: il video fa il giro del web

  • Tragedia sul Piave, si tuffa in acqua e viene trascinato via dalla corrente

  • Crisi cardiaca alla festa di nozze: bimbo di un mese perde la vita

  • Travolto da un'auto mentre cammina a bordo strada, muore un 67enne

  • Si schianta con la bici contro un'auto sul Montello, 41enne in coma

  • Semina il panico in città, poi punge con una siringa un carabiniere

Torna su
TrevisoToday è in caricamento