Smog, appello della Regione: «Abbassate il riscaldamento in casa»

In tutto il Veneto si continuano a registrare sforamenti dei livelli di Pm10 e il bel tempo di questi giorni non aiuta a migliorare la situazione. La Regione chiede aiuto ai cittadini

«A causa delle condizioni meteo che hanno determinato da più giorni il ristagno degli inquinanti negli strati bassi dell’atmosfera, in Veneto si stanno registrando numerosi superamenti consecutivi del valore limite giornaliero di Pm10. E’ una situazione complicata che richiede attenzione e comportamenti responsabili; per questo ci appelliamo a tutti i cittadini perché anche con azioni e piccoli gesti, che solo apparentemente sembrano di poco conto, possono contribuire a diminuire le emissioni in atmosfera».

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A dirlo è l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin in merito alla situazione delle concentrazioni giornaliere di Pm10, che vengono rilevate dall’Arpav, e all’applicazione delle relative misure previste in caso di allerta. Tanto per fare qualche esempio, visto che il 60% di Pm10 è dovuto al riscaldamento domestico, in queste giornate la temperatura in casa dovrebbe restare sotto i 19 gradi. Ma è bene abbassare ulteriormente la temperatura quando si esce di casa. Così come è cosa utile che anche gli automezzi che rientrano fra quelli a cui è consentita la circolazione quando si fermano ad un semaforo spengano il motore. Tutto insomma può servire a limitare gli scarichi in atmosfera. Vedremo come si evolverà la situazione meteorologica – conclude Bottacin – ma nel frattempo stiamo valutando anche una convocazione straordinaria del Comitato di Indirizzo e Sorveglianza in materia di inquinamento atmosferico, composto dai rappresentanti delle Province e dei comuni capoluogo».

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