Il sottosegretario all’Interno, Stefano Candiani, visita il comando dei vigili del fuoco di Treviso

Sarà presente una delegazione provinciale e regionale del CONAPO, sindacato autonomo dei pompieri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Visita del sottosegretario all’Interno, senatore Stefano Candiani al Comando provinciale dei vigili del fuoco di Treviso. Ad accompagnare il sottosegretario con delega ai Vigili del Fuoco, saranno presenti il Prefetto di Treviso ed il Direttore Interregionale VV.F. per il Veneto e T.A.A. Per l’occasione sarà presente una delegazione provinciale e regionale del CONAPO, sindacato autonomo dei vigili del fuoco. «Serve un forte impegno da parte della politica per sanare la grave carenza di personale che colpisce la regione Veneto, problema già sollevato dal CONAPO oltre un anno fa, il 5 luglio 2018, con uno stato di agitazione del personale della regione che, nel tentativo di raffreddamento del 3 agosto 2018 presso la direzione regionale di Bologna, mai venne conciliato. A distanza di un anno la situazione è peggiorata!»: Ad affermarlo è Enrico Bettini, segretario regionale del CONAPO, sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco, nel confermare la presenza di una delegazione del sindacato alla visita di oggi, per ricordare al Senatore Candiani le principali problematiche che affliggono i vigili del fuoco veneti.

«Siamo consapevoli - spiega - che il problema non è risolvibile dai vertici della nostra Amministrazione, ma appunto deve essere affrontato da una classe politica responsabile e che abbia fortemente a cuore la sicurezza dei cittadini. È necessario assumere personale, ma fare anche in modo che lo stesso venga inviato in Veneto e permanga nelle sedi della regione. Inoltre nonostante la carenza di uomini, il personale operativo deve anche svolgere i previsti mantenimenti e re-training formativi, obbligatori, per tutta una serie di qualifiche tecnico-operative. Da troppo tempo ormai, anche su questo tema l’Amministrazione arranca, costringendo di fatto il personale ad effettuare queste attività, che ripetiamo sono obbligatorie, fuori dall’orario di servizio con l’istituto della banca delle ore a recupero, che equivale a dire gratis! Anche per questa problematica CONAPO ha sul territorio vertenze aperte, per questo chiediamo al Senatore di prodigarsi al fine di trovare le necessarie risorse finanziarie poiché è un atto di giustizia retribuire le ore che il personale impegna per rimanere correttamente addestrato». «Chiediamo un impegno anche sul capitolo automezzi, nelle nostre autorimesse abbiamo automezzi vecchi anche di trent’anni, in alcuni casi pericolosi, comunque dispendiosi poiché spesso in autofficina per la riparazione dei guasti. Infine, chiediamo misure per la parità di trattamento, economico e pensionistico dei vigili del fuoco con gli appartenenti alle forze di polizia».

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