"L'ultima notte di guerra: 100 lumini rossi a Cima Grappa": esauriti i primi 100 posti

“Sono certo che a giocare un ruolo fondamentale nel successo dell’iniziativa sia proprio il carattere completamente spontaneo e libero della manifestazione" dichiara l’organizzatore Enrico Tirindelli

Grande successo per l’iniziativa che si terrà sabato 3 novembre a Cima Grappa. "L’ultima notte di guerra: 100 lumini Rossi a Cima Grappa" ha fatto segnare, nel giro di pochi giorni, il tutto esaurito. Esauriti i primi 100 posti dedicati alla sfilata che partirà, alle ore 18.30, dal Rifugio Bassano. “Sono certo che a giocare un ruolo fondamentale nel successo dell’iniziativa sia proprio il carattere completamente spontaneo e libero della manifestazione. Abbiamo fortemente voluto non dare connotazioni politiche e religiose alla sfilata - dichiara l’organizzatore Enrico Tirindelli - proprio per andare ad abbracciare tutti coloro che su quel Monte hanno dato la loro vita fianco a fianco con soldati di ogni estrazione sociale, credo religioso e spirito politico. Questa è stata la chiave di volta che ci ha permesso di coinvolgere un numero così ampio di persone provenienti anche da fuori regione. Al fine di far fronte, quindi, anche a chi (oltre le 100 unità) vorrà comunque partecipare alla sfilata dei lumini, abbiamo creato la possibilità di sfilare in un secondo gruppo. I lumini di questo secondo gruppo ricorderanno i Militi Ignoti sepolti presso il Sacrario Militare di Cima Grappa. Vorrei, sin da ora, ringraziare tutti coloro che con entusiasmo e grande emozione aderiranno a questa iniziativa che, qualche settimana fa è nata da una semplice telefonata".

Grande l’impegno profuso da parte degli organizzatori di questa manifestazione ideata e realizzata in poco tempo ma con ragioni e sentimenti profondamente radicati nella memoria e per la valorizzazione di un territorio così fortemente connotato dal punto di vista storico.  "Vorrei - continua Enrico Tirindelli - sottolineare anche la grande eco che questa iniziativa ha avuto su tutto il territorio nazionale, avremmo nipoti di soldati che fortunatamente tornarono da Cima Grappa provenienti dalla Toscana, figli di arditi provenienti dal Friuli, semplici tedofori provenienti dall'Emilia Romagna". La ricorrenza del Centenario della fine del primo conflitto mondiale è sentita anche da persone che non potranno essere presenti fisicamente a Cima Grappa, ecco perchè gli organizzatori, hanno pensato di dare la possibilità di partecipare alla manifestazione anche a distanza. Sarà possibile su https://ultimanotte.weebly.com/ illuminare il proprio lumino ed entrare a far parte di uno degli eventi più emozionanti del Centenario.

Potrebbe interessarti

  • Malattia incurabile: il sorriso di Antonella si spegne a 50 anni

  • Malattia incurabile: papà trevigiano muore a soli 38 anni

  • Crisi cardiaca alla festa di nozze: bimbo di un mese perde la vita

  • Malattia incurabile: morto il titolare della pizzeria "Da Gennaro"

I più letti della settimana

  • Spaventoso rogo in una autodemolizione, a Fiera torna l'incubo

  • Prostitute a casa dei clienti, 200 euro a prestazione: tra le squillo anche una minorenne

  • Carambola tra cinque auto e un camion sulla Feltrina, quattro feriti

  • Malattia incurabile: papà trevigiano muore a soli 38 anni

  • Crisi cardiaca alla festa di nozze: bimbo di un mese perde la vita

  • L'addio a "Pina", il marito: «Farò di tutto perché sia fatta giustizia»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento