La Gipsoteca diventa digitale: il museo del Canova trasformato in un centro multimediale

Presentata a inizio dicembre l'innovativa piattaforma "Canova Experience" che consentirà a migliaia di visitatori di scoprire le meraviglie artistiche del Canova in una nuova veste

POSSAGNO Grande successo e interesse mediatico ha suscitato, nella giornata di venerdi 1 dicembre, l’inaugurazione del progetto  "Canova experience" con il quale la Gypsotheca e Museo Antonio Canova diventano digital.

Alla base del progetto c’è un incontro. L’incontro è tra le esigenze di conservazione e valorizzazione del patrimonio di un Museo piccolo ma importantissimo, riconosciuto a livello internazionale per la straordinaria e unica collezione di opere del grande scultore neoclassico, e la visione appassionata e strategica di un imprenditore figlio dello stesso territorio. In un’epoca in cui la multimedialità è parte integrante della vita, il Museo che non era ancora provvisto di mezzi e strumenti tecnologici, offriva una visita di tipo tradizionale. Marco Zanesco, CEO di Asolana Group, che da sempre conosce e ama questo luogo (l’azienda di famiglia stampava i cataloghi per la Gypsotheca e Marco da ragazzo seguiva i servizi fotografici in Gypsotheca con i fotografi) è sceso a fianco del Museo impegnandosi a colmare questo gap. Alla fine del 2016 Asolana Group si è posta come interlocutore privilegiato e ha elaborato, di concerto con la Gypsotheca, un ecosistema di prodotti multimediali di grande valore conservativo, didattico e sociale.

In che cosa consiste?

"Canova Experience" è una piattaforma di comunicazione integrata multimediale e interattiva ad alto contenuto tecnologico. Una vera innovazione, che combina totem touch screen per gli approfondimenti dei contenuti, qr code per conoscere storia e segreti delle opere, virtual tour per amplificare la visita e superare barriere architettoniche e geografiche, mappatura e scansione 3D della Gypsotheca e delle opere, digitalizzazione dell’immenso archivio storico documentale dell’artista, aula didattica multimediale con tavoli touch screen, schermi interattivi e postazioni oculus per immergersi nell’emozione. Un sito web dedicatowww.canovaexperience.com e una App scaricabile permettono l’accesso alla visita e ai contenuti del sito di Possagno anche da remoto.

Cosa è stato fatto

Tour virtuali e Mappatura delle opere e Gyspotheca e Casa Canova. Per la realizzazione dei Virtual Tour, gli spazi e le opere sono stati “mappati” attraverso un particolare laser scanner tridimensionale che mentre mappa scatta foto a 360 gradi, elimina la distorsione delle immagini e permette la visione degli ambienti sia in pianta che in formato tridimensionale garantendo un risultato finale estremamente fedele alla realtà. Attraverso il processo di scansione sono state rilevate le “misure” delle opere, sono stati rilevati i punti architettonici e tradotti in un file che contiene la cosiddetta nuvola di punti e le misure matematiche e architettoniche di ambiente e opere, che trovano applicazione nel lavoro di progettazione della tecnica di restauro e nella conservazione dei gessi canoviani. Il tetto dell’ala ottocentesca della Gypsotheca a giorni sarà oggetto di un restauro conservativo che durerà alcuni mesi. In condizioni normali, la visita all’area interessata dal restauro sarebbe stata limitata, ma grazie a questo progetto il museo resterà aperto e i visitatori attraverso i tour virtuali potranno visitare anche la zona in restauro. Il file con le matematiche rilevate è quindi un importantissimo strumento ingegneristico che è già stato utilizzato nel lavoro di progettazione del restauro della Gypsotheca. Nel 1917 la Gypsotheca è stata bombardata e squarciata e molte opere sono state distrutte o danneggiate. La visione della Gypsotheca con il bombardamento e i danni causati è una delle esperienze offerte dai virtual tour di "Canova experience".
 
Sono circa 730,000 i documenti storici dell’archivio documentale dell’artista conservati nella Gypsotheca e Museo Antonio Canova. Raccontano della sua vita, della storia delle sue opere dalla committenza al loro pagamento e danno voce all’uomo Canova. Costituiscono un preziosissimo patrimonio e un imprescindibile materiale di riferimento per studiosi, esperti e università che studiano l’artista e il movimento neoclassico, di cui fu massimo esponente, un patrimonio prezioso ma fragilissimo e proprio per questo di difficile e limitata consultazione. La digitalizzazione dell’archivio storico documentale di Antonio Canova, parte integrante del progetto, lo sottrae alla corruzione del tempo e lo rende finalmente consultabile sia nell’aula didattica e totem presenti nel Museo che da remoto attraverso il sito web dedicato www.canovaexperience.com e da una APP. Visto l’enorme numero di documenti che formano l’archivio, la loro digitalizzazione avviene per gradi. A oggi i documenti digitalizzati sono circa 650. Particolare valore, didattico e sociale, ha l’aula interattiva che completa e amplia l’esperienza di visita al Museo. Collocata adiacente all’antica cucina, quest’aula oltre ad offrire approfondimenti sull’artista e sulle opere, rende fruibile l’intera esperienza museale alle persone con disabilità superando le barriere architettoniche che l’avevano, finora, limitata. Un concentrato di tecnologia di ultima generazione accoglie il visitatore. Un tavolo multimediale e dei totem touch offrono in lingua italiana e inglese tutti i contenuti del progetto, arricchendo emozionalmente la visita della Gypsotheca.  Le esperienze possibili sono molteplici: esplorare la struttura con i tour virtuali, esaminare le opere in ogni minimo dettaglio con la realtà aumentata, visitare la casa dell’artista, avere notizie approfondite su ogni statua e consultare una selezione di documenti dell’archivio documentale, accedere a particolari contenuti visual. Schermi touch accessibili a tuttiraccontano la vita e le opere di Canova. Postazioni con visori OCULUS cambiano ancora la prospettiva immergendo letteralmente il visitatore nel virtuale. I virtual tour della Gypsotheca e della casa dell’artista, realizzati con un particolare scanner tridimensionale, offrono un’esperienza quasi reale. Da segnalare la fluidità delle immagini negli spostamenti, la non distorsione delle immagini e la possibilità di vedere gli ambienti in pianta o in modalità 3D.  Con i visori oculus oltre a passeggiare negli ambienti dove ha vissuto il grande artista neoclassico, si potranno ammirare le sue opere, vedere le statue in tridimensione e accedere a informazioni sulla loro storia. Tra i contenuti visual più interessanti che si possono guardare con i visori oculus, la ricostruzione dei danni subiti dalla Gypsotheca nel 1917, quando durante la Prima Guerra Mondiale, fu bombardata con gravi danni alla struttura e alle opere conservate.  

Come cambia la visita

Se fino a ieri la visita alla Gypsotheca di Possagno era di tipo tradizionale da oggi la fruizione è immersiva, multimediale e accessibile a tutti. Con "Canova Experience" la visita al Museo di Possagno evolve in modalità tecnologica, virtual e digitalintegrando obiettivi di conservazione ed esposizione delle opere e dell’archivio storico e coinvolgendo i visitatori in affascinanti percorsi alla scoperta dell’arte perfetta di Antonio Canova. Sono state superate le barriere architettoniche che hanno da sempre limitato alle persone con disabilità motoria l’accesso alla Gypsotheca e in particolare alla Casa di Antonio Canova, rendendo ammirabili da tutti i capolavori custoditi a Possagno. Oltre l’approccio ludico e d’intrattenimento che rende attuale la visita, le esperienze di realtà virtuale immersiva e di approccio multimediale rimangono più impresse nella mente, diventando uno strumento didattico. La piattaforma, basata sulla gestione coordinata e organizzata dei dati che la compongono, è aggiornabile e modificabile in ogni momento e senza sforzo economico aggiuntivo. La piattaforma è declinabile in qualsiasi realtà sia museale, culturale, che aziendale, offrendo una modalità immersiva di comunicazione del prodotto. Questa nuova tecnologia s’integra con strategie di marketing delle aziende ed entra in modo sinergico tra gli strumenti che un’azienda può usare per far conoscere la propria realtà. Con l’esperienza virtuale che ricrea spazi in tutta la loro integrità, anche le aziende possono finalmente mostrare i loro ambienti a un grande bacino di utenti. Qualche esempio?! Gli stabilimenti, gli show room, gli stand fieristici, le installazioni all’estero, i negozi, gli hotel, le strutture ricettive e tutti coloro i quali vogliano portare i potenziali clienti in un vero tour dentro la propria realtà.

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