Mercato immobiliare a Treviso: aumento delle compravendite, spopola il trilocale

I dati del settore forniti da Tecnocasa

Il mercato immobiliare della zona che si sviluppa intorno a viale Montegrappa registra una buona domanda alimentata principalmente da acquirenti di prima casa. A Santa Maria del Sile la domanda per investimento è piuttosto bassa anche se, negli ultimi tempi, si segnalano acquisti di abitazione con finalità turistica. In zona Chiodo si registra un mercato immobiliare di qualità medio alta movimentato per lo più da famiglie alla ricerca della soluzione signorile. Alla periferia di Treviso sorge il quartiere di San Paolo dove l’offerta immobiliare è mista e include sia immobili civili sia immobili popolari.

DOMANDA E disponibilità DI SPESA: vince il trilocale. La tipologia maggiormente richiesta a Treviso è il trilocale (63,2%) domanda che si discosta dall’offerta visto che il taglio più presente sul mercato è il 4 locali (42,1%) seguito dal trilocale (36,9%) La disponibilità di spesa concentra il 46,2% delle richieste nella fascia fino a 119 mila €

COMPRAVENDITE: forte aumento in città. Aumento considerevole delle compravendite nel I semestre del 2018 nella città di Treviso (+17,4%); aumento più contenuto in provincia (+2,7%) rispetto al pari periodo del 2017.

LOCAZIONI: canoni sostanzialmente stabili. Sempre buona la domanda di appartamenti in locazione, che si indirizza prevalentemente sul trilocale ubicato fuori dalle mura. I canoni di locazione sono sostanzialmente stabili con un lieve aumento sui trilocali del +0,3%, mentre sono stabili i bilocali. I valori medi registrati in città sono: bilocali 420 € al mese, trilocali 520 € al mese.

Il mercato immobiliare della zona che si sviluppa intorno a viale Montegrappa registra una buona domanda alimentata principalmente da acquirenti di prima casa. L’offerta abitativa della zona, a ridosso delle mura del centro storico, è di tipologia usata risalendo agli anni ’60-’70. I prezzi sono mediamente elevati e si aggirano, per un buon usato, intorno a 1700 € al mq. Una zona che incontra il favore degli acquirenti è quella di Eden-Tribunale, zona semicentrale che sorge ad ovest delle mura, nelle sue immediate adiacenze; si tratta di un’area in buona parte sorta negli anni ’60-’70 e composta principalmente da condomini, villette singole e porzioni di bifamiliari. Il prezzo medio di un trilocale di 80 mq in buone condizioni si attesta intorno ad un valore di 150 mila €. Qui sono disponibili anche delle soluzioni indipendenti e semindipendenti.

A Santa Maria del Sile le quotazioni di un appartamento usato e in buone condizioni oscilla tra 1400 e 1700 € al mq. Non ci sono al momento importanti lavori di nuova costruzione a parte dei cantieri con prezzi che si attestano su 2000 € al mq. Bassa la domanda per investimento in queste zone anche se, negli ultimi tempi, si segnalano acquisti di abitazione con finalità turistica. Sempre buona la domanda di appartamenti in locazione, che si indirizza prevalentemente sul trilocale ubicato fuori dalle mura. Per una soluzione di questo tipo il canone medio si attesta intorno a 500 € al mese.

Nella zona di Chiodo si registra un mercato immobiliare di qualità medio-alta movimentato per lo più da famiglie alla ricerca della soluzione signorile. Oltre ad appartamenti in palazzi storici ci sono anche ville singole che, nuove o ristrutturate, si scambiano a prezzi medi di 3000-4000 € al mq. Oltre via Luzzatti sorge il quartiere di Santa Bona, subito a ridosso delle mura nella parte nord-ovest della città e caratterizzato da un’edilizia molto eterogenea. Sul territorio, infatti, ci sono tipologie popolari e ultrapopolari, ma non mancano palazzine e villette di tipo medio-civile, anche di nuova costruzione: il nuovo si valuta fino a 1800 € al mq mentre un buon usato si scambia a prezzi medi di 1000-1200 € al mq. Immobili di qualità più bassa ed in parte in cattivo stato di conservazione si trovano nel quartiere di San Liberale dove, viste le quotazioni medie di 700 € al mq, acquistano quasi esclusivamente immigrati con bassa disponibilità di spesa e in grado di accedere al mutuo.

Alla periferia di Treviso sorge il quartiere di San Paolo sviluppato tra gli anni ’80-’90 e caratterizzato da villette singole e a schiera che si valutano mediamente 1000 € al mq. L’offerta immobiliare è mista e include sia immobili civili sia immobili popolari. Negli ultimi tempi gli investitori acquistano bilocali e trilocali da mettere a reddito. I bilocali si affittano a 450 € al mese, i trilocali a 500 € al mese.  Si stipulano sia contratti a canone concordato sia transitorio.

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di TREVIGIANO
    TREVIGIANO

    Cari esperti privati, agenzie ed imprese nel campo immobiliare, diciamoci la verità, avete scelto un settore che soprattutto in passato ha reso bene, ma molto bene in termini economici. Premesso che i fabbricati di ogni ordine e grado hanno sempre costato troppo dal punto di vista di quando erano in vigore le lire rispetto al materiale usato per costruirli; il cambio da lire in euro ha consentito a tutti voi guadagni ancora maggiori dando valutazioni assurde ai fabbricati con costi proibitivi per le classi piu deboli. Basti pensare il Veneto quanto è stato deturpato dal punto di vista degli immobili compresi i capannoni che sono cresciuti a macchia di leopardo. Una volta quando l'affare avveniva tra il vecchio mediatore, il compratore ed il venditore i prezzi dei fabbricati erano piu' contenuti nonostante fossero sempre cari ma poi con la venuta delle agenzie d'affari comprese le società d'intermediazione e di altra natura che hanno acquistato di tutto e di piu' tenendo in mano il mercato immobiliare e tanto altro ancora, di proposito si è scelto di alzare in modo assurdo il valore dei fabbricati e dei terreni sia edificabili che agricoli per motivi che tralasciamo. Poi si sono messe anche le agenzie immobiliari a comprare e vendere immobili e terreni e li i prezzi sono andati alle stelle. Non parliamo poi degli affiitti sia a canone concordato che altro i cui prezzi sono andati alle stelle rispetto allo stipendio base di un dipendente normale. Questo per dire che i fabbricati dovrebbero costare meno della metà del loro valore. In tutto questo contesto i poteri pubblici non sono certo intervenuti per calmierare i prezzi se non con normative pagliative e inutili. Mi fa sorridere quando si dice che la maggioranza degli italiani hanno un fabbricato di loro proprietà, è vero ma a quali condizioni? Ne vale sempre la pena? Si e' vero che è un capitale di rifugio ma sono convinto che fra un decennio i prezzi dei fabbricati scenderanno vistosamente che nessuno vorrà piu' comprarli ed abitarci. A volte penso sia meglio una roulotte o un caravans magari usati dove non hai problemi di grandi manutenzioni e bollette da pagare e ti sposti come e quando vuoi. Oppure a volte è meglio vivere sei mesi in montagna o collina e sei mesi al mare magari in zone senza servizi e cosi spendo pochissimo di affitto e ti accontenti ma non hai debiti da pagare e tanto altro. Concludo per dire che potete tenerveli tutti gli appartamenti e venderli solo a peersone ricche e benestanti e niente di piu'. Auguri e fate buoni affarri.   

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