Alpini ubriachi cadono nel Sile? Nessun problema, ci pensano i vigili del fuoco

Lungo Riviera Garibaldi e Santa Margherita, dal Ponte dea Goba fino alla Canottieri Sile a Ponte San Martino, reparti dei pompieri sono pronti a ripescare chi dovesse finire in acqua

TREVISO Adunata troppo alcolica? Siete finiti in acqua lungo il Sile o il Cagnan e non riuscite a risalire o state annegando? Nessun problema, due squadre dei vigili del fuoco sono pronti a salvarvi in qualsiasi momento della giornata. Dal Ponte dea Goba e dal Ponte dell'Università, fino alla sede della Canottieri Sile nei pressi di Ponte San Martino: Riviera Garibaldi e Riviera Margherita saranno due aree del centro trevigiano costantemente presidiate dai pompieri. 

Ogni squadra è composta da sei uomini e ha turni di lavoro lunghissimi, dalle 8 del mattino alle 4 della notte. Per fortuna in questi primi giorni non è ancora servito il loro intervento, almeno per quanto riguarda le persone, anche se qualcuno ha "accidentalmente" lasciato cadere il proprio smartphone nel fiume e i vigili del fuoco sono stati così gentili da recuperarlo. Per il resto, i dodici uomini in servizio sono costantemente in contatto con la loro centrale, dove sono presenti anche i sommozzatori, oltre che con l'elisoccorso per qualsiasi emergenza. Inoltre, per gli appassionati di storia, lungo il viale alberato dal lato dell'Università di Ca' Foscari, sono presenti anche diversi mezzi storici dei vigili del fuoco.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

IMG_2691-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tumore incurabile, il sorriso di Giorgio De Longhi si è spento a 57 anni

  • Diabete e festività: come scegliere i cibi senza rinunce

  • Incidente in motorino, Roberto Artuso muore dissanguato in Congo

  • Legato in un bosco e picchiato per vendetta: nei guai anche un'influencer trevigiana

  • Picchia un bambino per rubargli la borsa della madre: panico fuori dall'asilo

  • Tumore incurabile, papà Fabio muore in pochi mesi a 51 anni

Torna su
TrevisoToday è in caricamento