Usavano il cestino del cimitero per gettare i rifiuti di casa, stangati

Incastrati i responsabili di alcuni abbandoni avvenuti nei giorni scorsi nel territorio comunale di Casale sul Sile, precisamente in via Angeli e in via Peschiere. Nei guai anche un ristorante della zona

Un furbetto pizzicato in via Peschiere

Una multa di 180 euro per un ristorante, responsabile di aver abbandonato sacchi di immondizia in un fossato di via Angeli, e 65 euro di verbale per due cittadini che utilizzavano il cestino del cimitero di Conscio, in via Peschiere, per smaltire i propri rifiuti, pensando in questo modo di eludere il sistema tariffario in vigore. Questo l'esito dell'indagine svolta dagli addetti alla vigilanza ambientale del Consiglio di Bacino Priula in collaborazione con la Polizia Locale, che hanno individuato i responsabili di questi abbandoni. Fondamentale nelle indagini è stato l’utilizzo di dispositivi di videosorveglianza, le così dette "foto-trappole".

foto_sindaco e agenti PL-2

«Il furbetto, purtroppo, è una figura piuttosto diffusa -ha dichiarato Stefano Giuliato, sindaco di Casale sul Sile- Crede di essere più scaltro degli altri, ma è solo più incivile: sporca l’ambiente, o addirittura lo inquina, incurante del fatto che l’ambiente è dove viviamo tutti noi. Non solo: il furbetto dimostra di non avere capito che ogni danno che arrechiamo alla natura ci verrà restituito con gli interessi, come del resto vediamo nelle cronache di tutti i giorni sulle ricadute dell’inquinamento. Cosa dire a queste persone? Che forse dovrebbero imparare a vedere la natura non come una discarica, ma come un organismo vivente che, come noi, può soffrire e ammalarsi per i nostri gesti sconsiderati ed egoisti. E poi: come reagirebbero se qualcuno buttasse dei sacchi di immondizia nel loro giardino? Comunque, proseguiranno tutte le azioni educative e preventive in materia ambientale sia negli istituti scolastici sia per la cittadinanza; per i furbetti... AVVISATI... O... BECCATI!!!».

L’individuazione dei responsabili di questi comportamenti illeciti rappresenta dunque un altro importante risultato nel contrastare il fenomeno degli abbandoni, un successo raggiunto grazie alla proficua sinergia e collaborazione tra Amministrazione Comunale di Casale sul Sile e Bacino Priula. La cura e il rispetto dell'ambiente, infatti, non devono mai mancare in una società che si voglia definire civile, perché chi abbandona i propri rifiuti, prima o poi, viene “beccato” come ben dimostrano questi casi.

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