Arrestata all'aeroporto per la borsa: "Trattata come delinquente"

Una 48enne di Pederobba ha denunciato quanto le sarebbe accaduto all'aeroporto di Ginevra per non aver messo la sua borsetta in valigia

TREVISO - "Mi hanno trattata come una delinquente". Comincia così la denuncia mediatica da parte di una trevigiana che si sarebbe ritrovata rinchiusa dentro una cella senza poter dare spiegazioni, e senza riuscire ad ottenerle. E il motivo per cui sarebbe stata ammanettata sarebbe il fatto di non riuscire a mettere la borsa all'interno della sua valigia in aeroporto. La borsetta, di troppo per un volo low cost, sarebbe stata ciò che ha fatto sì che la donna venisse "consegnata" alla polizia di Ginevra. 

La trevigiana, una 48enne residente a Pederobba, ha raccontato al Gazzettino la sua disavventura avvenuta giorni fa in aeroporto. Secondo quanto avrebbe denunciato la 48enne, sarebbe stata bloccata prima del volo di ritorno a casa dopo un viaggio di lavoro. Avrebbe fatto il check in e subito dopo si sarebbe ritrovata pancia a terra mentre gli agenti le stringevano le manette ai polsi, per poi essere accompagnata in cella a bordo dell'auto della polizia. Solo molte ore più tardi, la 48enne sarebbe stata rilasciata senza nessuna scusa. La compagnia aerea su cui viaggiava la trevigiana ha assicurato tutte le verifiche del caso su questo episodio.

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