Espulso dall'Italia, aggredisce il rivale con un forcone: arrestato

Un 40enne senegalese residente a Mansuè con svariati precedenti penali, ha tagliato l'aorta di un 30enne trevigiano rischiando di ucciderlo. Non era stato allontanato dall'Italia

E' finito agli arresti domiciliari con l'accusa di lesioni gravissime un 40enne senegalese con precedenti penali che era stato espulso dall'Italia ma continuava a vivere nella sua abitazione di Mansuè, in provincia di Treviso.

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Come riportato da "La Tribuna di Treviso", nelle scorse ore tra lo straniero e M.F, 30enne italiano, è scoppiato un violento litigio. La situazione è degenerata quando il senegalese D.A. è rientrato in casa, ha preso un forcone e ha colpito il rivale tagliandogli l'aorta. L'uomo ha iniziato a perdere subito molto sangue: provvidenziale l'intervento sul posto di un'ambulanza del Suem 118 che ha trasportato d'urgenza il 30enne prima all'ospedale di Oderzo e in un secondo momento al Ca' Foncello di Treviso dove, dopo un delicato intervento chirurgico, non è più in pericolo di vita. I carabinieri hanno messo le manette al 40enne senegalese che in queste ore sarà sottoposto all'interrogatorio per la convalida del fermo.

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