Scompaiono quasi 3mila euro dal conto in banca: 68enne truffato dal figlio

Il figlio di 35 anni aveva in precedenza sottratto al pensionato il bancomat con il quale ha poi effettuato alcune operazioni bancarie a sua insaputa. Ad incastrarlo le telecamere

Un 68enne pensionato di San Martino di Lupari (PD) nei giorni scorsi si è presentato presso l'istituto bancario dove ha un proprio conto corrente per lamentare un ammanco, immotivato, di ben 2.750 euro. Preoccupato che potessero avergli clonato la carta bancomat, ha così chiesto alla banca di cercare di capire cosa fosse successo, ma forse la risposta che ha successivamente ottenuto avrebbe voluto non sentirla mai. Come difatti riporta "il Gazzettino", si è scoperto in breve che il "furto" di denaro era avvenuto in più prelievi presso proprio lo sportello della banca in questione e così è stato semplice visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza e scoprire che a effettuare le operazioni era stato il figlio 35enne dell'uomo, residente a Castello di Godego, il quale aveva in precedenza rubato il bancomat del padre per poi utilizzarlo per i propri interessi senza avvertire il diretto interessato. Una decisione però poco oculata perché, nonostante il rapporto padre-figlio, è scattata la denuncia d'ufficio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Schianto contro un camion, dichiarata la morte cerebrale del 17enne

  • Allarme rosso per il livello del Piave: ordinati gli sgomberi delle golene

  • Maltempo, sui social insulti contro i veneti alluvionati: «Ben vi sta»

  • Esplode una granata nel garage di casa, 19enne trasportato in ospedale

  • La ghiacciaia: il bistrot realizzato in un bunker della Grande Guerra

Torna su
TrevisoToday è in caricamento