Guida senza patente un'auto priva di assicurazione e con revisione scaduta

Maxi multa e ritiro del mezzo per un 21enne fermato alle Stiore dalla polizia locale di Treviso. In passato aveva commesso le stesse violazioni a Cimadolmo. Veicolo sequestrato

Guida senza patente, mancata assicurazione, revisione del veicolo scaduta e circolazione con veicolo sequestrato: sono queste le violazioni accertate ieri a carico di un unico conducente da una pattuglia della Polizia locale di Treviso durante un posto di controllo in piazzale Pistoia.

Nella giornata di mercoledì 21 agosto gli agenti, durante il servizio di pattugliamento alle Stiore, hanno fermato una Opel Zafira condotta da un cittadino del Pakistan di 21 anni, residente a Treviso. Da un primo controllo dei documenti è emerso che la macchina non era revisionata mentre l'assicurazione era scaduta da quasi sei mesi, irregolarità peraltro già sanzionata e per la quale il mezzo era sottoposto a sequestro dalla Polizia locale di Cimadolmo. Il conducente non è stato in grado di esibire neppure la patente di guida per cui è scattata una ulteriore verifica tramite l'Archivio nazionale, all'esito della quale è risultato essere privo del titolo di guida, altra violazione che aveva commesso sempre a Cimadolmo.

«Si tratta di un vero record negativo - evidenzia il comandante della Polizia locale, Andrea Gallo - Il soggetto ha collezionato sanzioni per 3.900 euro, oltre al sequestro definitivo del mezzo, recuperato dal carro attrezzi e portato in depositeria da dove non si muoverà più proprio perché si provvederà alla confisca. A ciò si aggiunge la denuncia all'autorità giudiziaria per aver condotto reiteratamente un veicolo senza patente, con pene che vanno da 2.200 a 9.000 euro e l'arresto fino ad un anno». Durante i servizi giornalieri sono decine i veicoli fermati per i relativi controlli sul rispetto delle norme del codice della strada ma anche per identificare chi circola in città per motivi di sicurezza urbana. «Il personale che opera in centro e nei quartieri ha come obbiettivo prioritario la verifica della regolarità dei documenti di circolazione dei mezzi che vengono fermati - aggiunge Gallo - Questo caso, pur essendo una vera eccezione, dimostra che ci sono persone che non hanno alcuno scrupolo a circolare senza essere in regola commettendo violazioni gravi e soprattutto mettendo in pericolo gli altri».

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