Malore fatale in casa: trevigiano perde la vita a soli quarantanove anni

Tragedia nella serata di sabato 3 marzo. Il trevigiano Michele Biancon è stato trovato senza vita nel suo appartamento di Santa Bona da una volontaria della comunità di Sant'Egidio

Immagine tratta dalla pagina Fb "Comunità di Sant'Egidio"

TREVISO E' stata una volontaria della Comunità di Sant'Egidio ad accorgersi che il trevigiano Michele Biancon, da alcuni giorni, era sparito dalla circolazione senza avvisare nessuno. Nella serata di sabato 3 marzo, non riuscendo nemmeno a rintracciarlo al cellulare, la donna si è recata  a casa del quarantanovenne, nel quartiere di Santa Bona.

Arrivata sul posto, la volontaria è stata protagonista di una tragica scoperta. Il corpo di Biancon è stato trovato privo di vita nel bagno dell'appartamento in cui viveva da solo con il suo cane Ghiro. A stroncarlo è stato, molto probabilmente, un malore improvviso che non gli ha nemmeno dato modo di allertare i soccorsi. Da diverso tempo il quarantanovenne trevigiano aveva iniziato a frequentare la comunità di Sant'Egidio dov'era diventato amico di tantissime persone, oggi sconvolte per la sua tragica e improvvisa scomparsa. I medici del Suem, chiamati in via Santa Bona nella serata di sabato, hanno provato in tutti i modi a rianimarlo ma per il trevigiano non c'è stato nulla da fare. La data dei funerali, al momento, non è ancora stata fissata.

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