Non vedente pagato per non fare nulla a lavoro: "Rivoglio la mia dignità"

Massimo Vettoretti racconta la sua storia. Nel 2007 l'assunzione in Motorizzazione. Si troverebbe in ufficio senza poter fare nulla

TREVISO —Viene regolarmente pagato da almeno due anni ma lui non sta lavorando. E così ha deciso di denunciare al Gazzettino la vicenda che lo vede protagonista. Lui è Massimo Vettoretti, dipendente non vedente della Motorizzazione Civile di Treviso e presidente della locale sezione dell’Unione Italiana Ciechi.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, Vettoretti sarebbe stato assunto nel 2007 come centralinista ma, tre anni dopo, quando si decise di sostituire la mansione con una segreteria telefonica, lui si sarebbe trovato senza niente da fare, pur venendo pagato.

Gli sarebbe stato quindi conferito l’incarico di fare una rassegna stampa, ma non gli sarebbe stato fornito un pc per farlo. “Mi portavo da casa un computer e da lì lavoravo – ha detto – ma ho subito pensato che non fosse giusto, in quanto se qualcuno mi dà un lavoro deve anche mettermi nelle condizioni di farlo”. Da quei giorni Vettoretti si troverebbe quotidianamente in ufficio senza nulla da fare, perciò avrebbe deciso di denunciare la vicenda. “Rivoglio la mia dignità” ha detto.

La Motorizzazione di Treviso, però, sostiene che Vettoretti non avrebbe mai chiesto di parlare con il direttore per fargli presente il problema, precisando che sarebbe in corso l’acquisto di un software. Come ha concluso il quotidiano, l’azienda potrebbe arrivare a prendere provvedimenti disciplinari, anche se Vettoretti avrebbe già pensato a intraprendere una causa per mobbing.
 

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