Intercettano mail tra aziende, azienda trevigiana truffata per 21mila euro

Un caso di attacco "Man in the middle" tra la "Llexan Italia" di Riese Pio X e un'azienda saudita. I carabinieri identificano e denunciano gli autori del raggiro, cinque cittadini nigeriani residenti a Dronero (Cuneo)

Le truffe on line sono sempre più diffuse

I carabinieri della stazione di Riese Pio X hanno scoperto e identificato gli autori di una truffa messa a segno con la tecnica del "Man in the middle". Ad essere colpita è stata un'azienda della Castellana, la "Llexan Italia" di Riese Pio X, ditta specializzata nella fabbricazione di accessori per l'occhialeria tra cui astucci e apparecchi antitaccheggio per i rivenditori. I malviventi, intercettata la corrispondenza via e-mail tra l'azienda trevigiana e una società degli Emirati Arabi Uniti, sono riusciti ad interporsi modificando l'Iban su una finta mail. Seguendo le indicazioni truffaldine l'azienda saudita ha accreditato una somma di circa 21mila euro, pensando che gli estremi bancari forniti fossero quelli esatti. Così purtroppo non era. Il denaro, anzichè all'azienda trevigiana, è così finito sul conto corrente di una banda di cinque cittadini nigeriani (di 26, 27, 29 anni oltre a due 24enni) residenti a Dronero (Cuneo) che sono stati tutti identificati e denunciati dai carabinieri per truffa. Si tratta di esperti in questo tipo di truffe, con vari precedenti a loro carico.

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