Caso Motorsport, l'ira dei clienti: "I venditori sapevano ma ci facevano firmare"

Il racconto di un 49enne vittoriese che aveva versato una caparra per avere un'auto. Il caso a "Mi manda raitre" con la replica di Bmw Italia: "Ci adopereremo per tutelare i nostri clienti"

Il caso è stato al centro della trasmissione "Mi manda raitre"

VITTORIO VENETO "Una cosa è la Bmw, una cosa sono le concessionarie che sono fatte da imprenditori distinti alla nostra società: chiarito questo Bmw Italia si sta adoperando al fine di poter intervenire nel rispetto della procedura in corso e per tutelare i loro clienti": questa la nota di Bmw Italia, letta dal conduttore Salvo Sottile nel corso della trasmissione "Mi manda raitre", in onda venerdì mattina su raitre. Nella parte finale del programma è stato infatti trattato il caso delle concessionarie "Motorsport" (da qualche settimana avviato il concordato preventivo) con due, tra le decine di clienti truffati, presenti in studio. Intanto alla redazione di Trevisotoday continuano le testimonianze di chi ha pagato o versato caparre per non ricevere le tanto agognate moto o auto.

"Ho ordinato -ci racconta C.N., 49enne di Vittorio veneto- lo scorso anno ad ottobre 2017 un'auto alla Motorsport di Belluno e per fortuna ho dato solo una caparra di 500€ (anche se comunque per me 500€ sono soldi sudati e sacrifici) e li vorrei indietro visto che oltre al termine di consegna non rispettato da parte di MotorSpor (doveva essere il 30/11/2017), poi ho aspettato i 50 giorni aggiuntivi e per legge, visto che e' scritto nel contratto Motorsport, dopo che la concessionaria è inadempiente ho disdetto il contratto al 52 giorno nei limiti contrattuali. Avrei diritto al rimborso della caparra e addirittura posso richiedere il doppio".

La sensazione è quella di essere stato raggirato: Il 49enne punta il dito contro i dipendenti della concessionaria. "Il personale sapeva della situazione -ci spiega- si vedeva dagli sguardi, per me c'era qualcosa di strano in quegli uffici di Belluno, ma chi va a pensare una cosa simile! In pratica i venditori facevano firmare lo stesso il contratto, nel mio caso nell'ultima fase del prezzo finale , il venditore e' andato via 5 minuti a parlare al cellulare come mi ha riferito dopo quando e' tornato dicendomi che era con i "capi", probabilmente la sede centrale di Venezia, e non ha parlato direttamente li di fronte a me al telefono".

I sospetti purtroppo erano fondati. "Addirittura dopo la prima scadenza dei 30 giorni da contratto -racconta- chiamando per sollecitare la consegna non si poteva parlare con nessuno al telefono e il personale era scontroso. Ho deciso quindi un giorno di recarmi a Belluno direttamente in concessionaria e ho fatto in modo che a quattrocchi fossi informato della situazione che era a questo punto venuta alla luce. Si parlava di difficoltà economiche e subentro di altra società (forse) e gestione presa in mano da Bmw che risolveva la situazione nel 2018". Una soluzione questa, come noto, negata dalla stessa Bmw Italia.

"Quando invece sentivo Bmw italia -ribadisce infatti il cliente- il numero del call center, il personale mi rispondeva sistematicamente ogni volta che invece dovevo rivolgermi unicamente alla concessionaria Motorsport: praticamente avevo capito che la situazione non si risolveva facendo pressione ne dall'una ne dall'altra parte". La situazione di crisi dell'azienda era insomma ben nota ai dipendenti delle concessionaria.

"Io dico che anche i venditori sono complici della situazione -il 49enne- oltre che Bmw che comunque doveva sorvegliare la situazione e comunque ordinare alla concessionaria Motorsport di non far firmare contratti e quindi evitare di truffare altra gente come invece è capitato. Io ora ho messo in mano il tutto ad un legale e spero di recuperare i soldi della caparra: per me comunque sono sacrifici che ho fatto nel lavoro e non voglio darla vinta a queste persone. Io nel sito di Venezia Motorsport tempo fa ho fatto un post nel quale sconsiglio tutti di firmare contratti con la concessionaria ed ho visto che è stato letto da molti e spero di aver salvato piu' di qualche persona da questa truffa oltre che aver informato alcuni amici di stare alla larga da Motorsport e di recarsi in altre concessionarie".

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