Presentato ai cittadini di Volpago del Montello il progetto della stazione elettrica di Terna

Il piano prevede 47 km di elettrodotti rimossi, 30 ettari di terreno senza tralicci e una stazione elettrica sostenibile

VOLPAGO DEL MONTELLO 47 kilometri di elettrodotti rimossi, 30 ettari di terreno liberato dalla presenza dei tralicci e l’impegno da parte di Terna di realizzare una stazione elettrica con il minore impatto possibile sul territorio, secondo i migliori standard di sostenibilità e tutela ambientale. Questo è quanto emerso oggi durante la giornata di consultazione con la popolazione che si è tenuta nella sede comunale di Volpago del Montello in merito all’ipotesi di progetto che prevede la realizzazione di una nuova stazione elettrica a Volpago e un ampio piano di razionalizzazione della rete elettrica dell’area tra Treviso e Venezia.

Nell’occasione, Terna ha infatti annunciato che nel riassetto della rete saranno 47 i kilometri di elettrodotti che saranno rimossi, 33 km in più di quanto inizialmente comunicato e che corrispondono alla demolizione di tutta la linea 60 kV Caerano - Vacil. Di questi 47 km, 6 km saranno rimossi nel Comune di Volpago del Montello e libereranno dalla prossimità dei tralicci numerose abitazioni e alcuni siti sensibili, come il parco giochi situato tra la via Fontebasso e la strada provinciale Schiavonesca a Selva, il centro sportivo di via Palladio, il parco giochi e la scuola primaria situati in via Manin a Volpago. Inoltre, Terna ha informato la popolazione e le istituzioni intervenute di stare valutando ulteriori soluzioni ingegneristiche e tecnologiche per ottimizzare il mascheramento ambientale della stazione elettrica al fine di realizzare un’opera con il minore impatto possibile sul territorio, secondo i migliori standard di sostenibilità e tutela ambientale. Basti pensare che degli 8 ettari previsti per l’area di stazione ben 2 ettari saranno impiegati per opere di mascheramenti a verde.

Fotosimulaizione SE Volpago con mascheramento ambientale, via Fornace Vecchia-2

Terna ha inoltre spiegato che il progetto presentato non prevede la realizzazione di nessun nuovo elettrodotto, ma solo di una nuova stazione elettrica che consentirà di rendere le attuali reti a 132 kV e 220 kV più moderne, sicure ed efficienti, grazie alla iniezione di potenza derivante dalla connessione con l’elettrodotto 380 kV che ora transita sul territorio senza apportare nessun beneficio elettrico. Inoltre, Terna ha spiegato che per raccordare la nuova stazione elettrica alla rete esistente saranno posati circa 25 Km di cavi interrati, a impatto ambientale nullo.

DETTAGLIO DEI KILOMETRI DI ELETTRODOTTI CHE SARANNO RIMOSSI PER COMUNE La linea 60 kV Caerano-Vacil, della lunghezza complessiva di 33 km, che sarà rimossa da Terna attraversa ora i comuni di Caerano di San Marco (1,6km), Montebelluna (5,3 km), Volpago del Montello (6 km), Giavera del Montello (2 km), Nervesa della Battaglia (3,7 km), Arcade (3,5 km) Villorba (8,9 km), Carbonera (1,3 km), Breda di Piave (0,7 km). Gli altri Comuni che beneficeranno delle demolizioni nell’ambito del progetto sono Povegliano (4,4 km), Ponzano Veneto (4,2 km), Paese (2 km), Scorzé (3 km). Per assicurare una condivisione più ampia possibile del progetto, Terna organizzerà un’altra giornata aperta al pubblico, domani 14 dicembre a Scorzé, dalle ore 10.00 alle ore 20.00. I tecnici di Terna saranno a disposizione degli interessati per fornire informazioni e accogliere ulteriori osservazioni e suggerimenti della cittadinanza prima dell’avvio in autorizzazione dell’opera.

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