Autostrada Brescia-Padova, la concessione di Benetton a rischio

Sarebbe questa una delle conseguenze indirette dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il progetto della A31 Nord tra Vicenza e Trento

La Valdastico

La concessione per l'autostrada Brescia Padova, recentemente acquisita dal gruppo Atlantia, riconducibile alla famiglia trevigiana dei Benetton, è a rischio. E potrebbe presto essere rimessa a gara per volontà del governo. Lo rivela Vicenzatoday.it in una inchiesta pubblicata ieri, domenica 27 gennaio. Nel lungo approfondimento firmato da Marco Milioni infatti accendono i riflettori sulle conseguenze che la recente sentenza del Consiglio di Stato, che ha annullato il progetto per il prolungamento verso settentrione della Valdastico nord nel tratto tra Piovene Rocchette e la zona meridionale di Trento, avrebbe proprio nei confronti della concessione autostradale della Brescia Padova.

Quest'ultima infatti, come annunciato dalla stampa economica è stata acquisita da Atlantia in settembre. Più nel dettaglio alcuni mesi fa il braccio autostradale della famiglia Benetton, ovvero Atlantia, rispetto alla quale la casata di Ponzano non è l'unico azionista peraltro, aveva acquistato la spagnola Abertis, la quale a sua volta deteneva il controllo sulla Brescia Padova e sulla sua concessione.

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Quest'ultima, come ricorda Vicenzatoday.it, era stata più volte prorogata senza andare a gara proprio grazie all'escamotage della preventivata realizzazione della A31 nord, che sarebbe stata in capo proprio alla Brescia Padova. La bocciatura del progetto però avrebbe rimesso le cose «ab ovo» tanto che adesso il ministero delle infrastrutture starebbe valutando di redigere un bando europeo perché la concessione, prossima allo svincolo, sia contendibile da tutti i soggetti che hanno i requisiti per partecipare, come previsto dalla normativa europea di riferimento. Il che potrebbe costituire una dispendiosissima seccatura per la famiglia di Ponzano veneto, che avrebbe pagato a caro prezzo un asset che ora sarebbe prossimo a ritornare allo Stato.

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