Lo chef Bruno Barbieri nuovo testimonial di "Pasta Sgambaro"

Nuovo marchio, nuovi packaging e lo chef più stellato d'Italia per il rilancio dell'azienda trevigiana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Nuovo marchio, nuovi packaging con carta riciclabile al 100 per cento, ma soprattutto un testimonial d’eccezione: lo chef Bruno Barbieri. Sgambaro, la storica azienda di Castello di Godego attiva da 70 anni nella produzione di pasta, raggiunti i più alti livelli di qualità del prodotto e di sostenibilità della filiera, ha deciso di investire nella comunicazione “perché è arrivato il momento di dire chi siamo”, spiega il Presidente Pierantonio Sgambaro. L’azienda, che registra un fatturato di 20 milioni di euro e una produzione di oltre 13 mila tonnellate, vanta un primato assoluto: tra i valori aggiunti che differenziano Sgambaro nel mercato, l’utilizzo di solo grano duro italiano. Sgambaro è infatti stata la prima azienda in Italia ad aver prodotto pasta con 100% grano italiano e ad aver ottenuto la Certificazione di prodotto (nel 2003). Sarà lo chef italiano che ha conquistato in carriera il maggior numero di stelle Michelin a raccontare Sgambaro e i suoi punti di forza a partire da questa primavera in 15’’ su SkyUno e Tv8, su molti altri canali tematici femminili e di cucina della piattaforma Sky, ma anche in una ricca programmazione su siti e portali specializzati nel food. Lo spot in versione 30’’ andrà invece in onda nei cinema del Nord e Centro Italia. E nel ricco piano editoriale ci sono anche 12 ricette esclusive dello chef. “Sono molto orgoglioso e felice di aver sposato il progetto di una storica azienda come Sgambaro”, ha detto lo chef Barbieri ufficializzando a Milano la liaison con l’azienda trevigiana durante un cooking show a base di Pasta Sgambaro. “C’è tutta una storia dietro a questa partnership - ha dichiarato Barbieri - perché Sgambaro raccoglie i pregiati grani nelle campagne della mia Emilia, a Medicina, luogo in cui sono nato e ho vissuto. Qualità e italianità sono sempre state al primo posto nel mio cammino professionale ed è per questo che ho accettato il ruolo di testimonial, perché credo che Sgambaro accolga in pieno questa filosofia, rappresentando al meglio in nostro Made in Italy”. Barbieri lo ha sottolineato: “Pasta Sgambaro è la prova che la pasta eccellente non si produce solo al sud, ma anche a Castello di Godego”.

Il Presidente dell’azienda, Pierantonio Sgambaro, ha anticipato il “goal dell’azienda: “Il nostro obiettivo ora è di ampliare i confini, abbiamo tutte le carte in regola per farlo. La differenza tra un artigiano e un imprenditore sta proprio in questo. L’imprenditore, oltre a lavorare e puntare sulla qualità del prodotto, fa un passo in più: comunica. Per questo, dopo tanti anni, abbiamo investito anche nel rebranding”. Da sempre all’avanguardia, il pastificio trevigiano ha anticipato i tempi: “da 20 anni, su tutte le confezioni scriviamo l’origine dei nostri grani, che sono integralmente italiani- chiarisce Sgambaro- rispettando l’obbligo di indicare il Paese d’origine e di molitura già prima che entrasse in vigore”. Al centro della filosofia aziendale c’è anche il controllo della filiera: “Dal 2003 certifichiamo la provenienza di tutti i nostri grani, per offrire la certezza assoluta di mangiare solo frutti buoni della nostra terra”. Inoltre, da oltre 30 anni, il pastificio mantiene rapporti diretti con gli agricoltori, premiandoli sulla qualità della materia prima. Il rispetto dell’ambiente è sempre stato al primo posto, a partire dalla costruzione del molino integrato con il pastificio, così da azzerare i trasporti fra i siti produttivi, mentre le consegne ai distributori sono ottimizzate attraverso precisi accordi con i vettori, per trasporti sempre a pieno carico anche con altri prodotti compatibili. L’acquisto di auto elettriche completa l’impegno dell’azienda nel ridurre al minimo le emissioni di CO2, a tutti i livelli. L’impronta ambientale leggera è confermata dal valore aggiunto della linea Etichetta Gialla che è oggi una delle paste con il minor impatto ambientale in Italia: la quantità di anidride carbonica rilasciata nell’aria durante tutto il suo ciclo di produzione è di lieve entità. Questo dato è stato calcolato utilizzando la metodologia dell’analisi del “Ciclo di vita” e ci ha permesso di ottenere la certificazione internazionale EPD (Environmental Product Declaration), creata in Svezia dall’International EPD Consortium e verificata dall’ente di certificazione CSQA, per la salvaguardia e sostenibilità dell’ambiente. Tra le iniziative di compensazione per le emissioni di CO2 che l’attività produce, seppur in misura ridotta, l’azienda ha adottato 600 ettari di boschi nel Comune di Mel (BL) e di Lusiana (VI), facendosi carico della loro cura; Sgambaro ha inoltre aderito al progetto Bosco Limite e collaboriamo con Blue Valley per la tutela del prezioso ecosistema della laguna veneta, progetto che prevede la riduzione dell’anidride carbonica in atmosfera attraverso il suo stoccaggio nel suolo. Infine, Sgambaro è “100% energia verde”. Gli stabilimenti sono infatti alimentati con sola energia da fonti rinnovabili fornita da Alperia SUM S.p.A. E, per ridurre ulteriormente le emissioni, Sgambaro investe sull’efficienza delle macchine: le nuove tecnologie permettono di ottenere risultati migliori con meno energia, evitando di immettere nell’ambiente centinaia di tonnellate di CO2.

I NUMERI DI SGAMBARO Con una produzione di oltre 13 mila tonnellate, il pastificio a fine anno registra un fatturato di 20 milioni di euro. Precursore nella produzione della pasta con 100% grano duro italiano, Sgambaro produce oggi ben 6 linee di pasta biologica, risultando inoltre il primo pastificio ad aver introdotto oltre 10 anni fa la pasta di Kamut nella grande distribuzione. Nel 2017 ha arricchito l’offerta lanciando 3 novità biologiche : Farro Monococco ( il progenitore di tutti i grani con i suoi 10 mila anni di storia), Grano Senatore Cappelli e Farro Lenticchie e Quinoa, che ha ben il 18 per cento di proteine avvicinandosi ad un pasto a base di carne con un basso indice glicemico. Tra i punti di forza, la produzione di pasta biologica, che incide per oltre il 50 del fatturato, la continua ricerca, dalle materie prime al packaging, e una filosofia aziendale vocata alla sostenibilità in tutte le sue sfaccettature.

LE LINEE DI PRODOTTO ETICHETTA GIALLA Giallo in etichetta, oro nel piatto. Solo grano Marco Aurelio, imperatore dei grani duri: italiano, buono e dalle grandi prestazioni. Selezionato in 15 anni di ricerca, è un chicco importante che porta un nome importante e, come un vero imperatore, eccelle da anni nelle classifiche dei migliori grani italiani. 100% italiano: sinonimo di assoluta tracciabilità e origine sicura e vicina. 100% lavorato lentamente con delicata trafilatura al bronzo e lunga essiccazione a basse temperature: le sue caratteristiche organolettiche e sensoriali restano così intatte nella nostra pasta Etichetta Gialla. Il sole in tavola, ogni giorno. ETICHETTA BIO Buona per il palato per la salute e per il pianeta La linea Sgambaro Etichetta Bio, nata oltre 20 anni fa, è ormai una tradizione di famiglia. Propone solo grani e cereali speciali, coltivati, moliti e lavorati ad arte, perfetti in cottura e meravigliosi nel sapore. Farro dicocco e monococco, grano khorasan Kamut®, quinoa e grano integrale.

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