Permasteelisa in crisi, i vertici della società madre giapponese rassegnano le dimissioni

L'annuncio nelle scorse ore da parte della Lixil ha fatto il giro del mondo ed è confermato da fonti interne l'azienda con sede a Vittorio Veneto

La Permasteelisa entra in crisi e i vertici dell'azienda madre Lixil, che ne detiene la proprietà, daranno le dimissioni nei prossimi giorni.

"Terremoto"

A darne annuncio direttamente la casa madre giapponese che nei giorni scorsi ha spiegato ai giornalisti il perchè della decisione. A lasciare saranno il presidente e CEO Yoichiro Ushioda, uno dei membri della famiglia fondatrice del colosso orientale, e il presidente e manager Hirokazu Yamanashi. Le dimissioni arriveranno ufficialmente tra la fine di maggio e giugno.

La crisi di Permasteelisa

Scrivono alcuni siti economici asiatici come Asia.nikkei.com che a scatenare un terremoto all'interno del gruppo, le cui basi in realtà erano già cominciate a tremare dallo scorso anno con il licenziamento del precedente presidente e CEO, Kinya Seto, c'è anche la svalutazione dell'azienda di Vittorio Veneto che in parte ha contribuito a causare alla multinazionale un buco, per l'anno chiuso a marzo, di 53 miliardi di yen, vale a dire oltre 470 milioni di dollari. A giugno si terrà una riunione che dovrebbe chiarire il futuro asset della società e c'è già chi si oppone alla nomina di persone vicine a Ushioda. L'azienda di costruzioni, fondata e lanciata dall'imprenditore trevigiano Massimo Colomban, è stata venduta alla holding orientale nel 2011 per la cifra di 600 milioni di euro.

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