Musica classica: a Treviso due grandi concerti dedicati alla Quaresima

Due serate in musica dedicate al repertorio barocco per festeggiare la Quaresima. Grandi interpreti per grandi appuntamenti. L'ingresso sarà ad offerta responsabile

In foto: un momento del concerto dell'anno scorso

Dopo il successo dell’edizione 2018, l’orchestra “Gruppo d’Archi Veneto” riproporrà in aprile la sua “Produzione di Quaresima”, con appuntamenti di indubbia valenza artistica che, a fianco a quelli sinfonici di S.Cecilia, da undici anni un “must” ormai atteso e ospitato dai più prestigiosi Teatri della provincia, nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbero costituire un altro, prestigioso percorso con cadenza annuale.

La direttrice artistica Fiorella Foti ha pensato quest’anno ad un programma di respiro “barocco”, che pone l’accento sul Vivaldi “sacro”: quello dei “Concerti per le Solennità”. Rispetto ai lavori “profani” si tratta di un repertorio riscoperto più recentemente, a livello sia critico che discografico, ma che annovera veri e propri capolavori dai quali emerge la sfavillante creatività che caratterizza la Scuola Veneziana del XVIII secolo. Sono concerti che affidano al solista un ruolo sempre predominante, impegnandolo in ardue impennate virtuosistiche che però non fanno mai perdere di vista l’elegante equilibrio sonoro e la levigata scorrevolezza dell’ispirazione musicale. Tutto ciò si potrà proporre grazie alla generosa presenza di un interprete di fama mondiale, che sarà sulla scena nel ruolo di direttore e solista: il violinista Giuliano Carmignola, universalmente ritenuto il più grande interprete vivaldiano dei nostri tempi. Un musicista a tutto tondo, con un repertorio che spazia da Vivaldi al Novecento, e che come solista si è esibito in tutta Europa e oltre oceano con le più grandi orchestre, sotto la guida dei massimi direttori d'orchestra (da Claudio Abbado a Eliahu Inbal, da Peter Maag e Giuseppe Sinopoli), oltre a vantare importanti collaborazioni con prestigiosi Ensembles specialisti della musica barocca, tra cui i Sonatori della gioiosa Marca, la Venice Baroque Orchestra, il Giardino Armonico e la britannica Academy of Ancient Music. Coprotagonista della serata, l’Orchestra “Gruppo d’Archi Veneto” è stata fondata nel 2003 da Fiorella Foti (che, oltre a farne parte, ne cura dall’inizio anche la Direzione Artistica), e ha al suo attivo oltre centotrenta concerti in Italia e all’estero, impegnata in collaborazioni con vari gruppi corali e prestigiosi solisti (tra cui Leonora Armellini, Markus Placci, Giovanni Andrea Zanon, Enrico Bronzi). Recentemente definita dal magistrato Carlo Nordio, uno dei suoi più entusiasti sostenitori, “l’Orchestra che onora la più alta tradizione trevigiana”, dal 2009 tiene ogni anno, tra l’altro, al Comunale di Treviso l’ormai tradizionale e prestigioso “Concerto sinfonico di Santa Cecilia”.

I concerti di Quaresima di quest’anno saranno due, entrambi ad ingresso libero con offerta responsabile: il primo avrà luogo nell’antica pieve romanica di S.Andrea a Vittorio Veneto (mercoledì 10 aprile, h.20.45), e sarà organizzato dalla Libera Università “Ippolito Pinto”. Il secondo appuntamento, che si avvale del Patrocinio del Comune di Treviso e, per la prima volta, del prestigioso Festival Biblico, vedrà risuonare le note vivaldiane nei duecenteschi perimetri del Tempio Monumentale di San Nicolò a Treviso (venerdì 12 aprile, ore 20.45). Come già avvenuto lo scorso anno, la serata vedrà impegnato in veste di conduttore il dott.Carlo Nordio. La produzione quaresimale rientra nel quadro della collaborazione con l’ISSR, Istituto di Scienze Religiose Giovanni Paolo I, collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto, di cui il Gruppo d’Archi Veneto è “Complesso in Residence” (secondo una prassi da tempo collaudata negli Atenei di matrice anglosassone e statunitense), avendo sottoscritto lo scorso anno la convenzione per collaborare insieme ad iniziative atte a favorire la diffusione e la promozione del repertorio afferente alla musica sacra. Gli strumentisti, che saranno presenti a titolo gratuito, hanno però voluto andare ben oltre la consueta preparazione di una “normale” performance: dal 20 gennaio l’orchestra è infatti impegnata nello “stage” che con grande disponibilità il Maestro Carmignola si è offerto di condurre, in un arricchente percorso di formazione incentrato sui contenuti del concerto e anche, più in generale, sugli stilemi del linguaggio barocco, affrontato sotto il profilo tecnico ed interpretativo. Al termine di queste dense giornate di incontri-“full immersion” il pubblico potrà quindi ascoltare i frutti di un lavoro sicuramente di qualità e di spessore. L’ingresso al concerto, realizzato grazie alla generosa disponibilità di tutti i musicisti, è ad offerta libera: il ricavato della serata sarà devoluto alla Cooperativa Solidarietà di Treviso, per l'ampliamento e la riorganizzazione della mensa e dei laboratori delle persone con disabilità, nella sede storica di Monigo.

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