Via i falsi profughi ed espulsioni immediate per gli irregolari, M5S: “Rivedere gli accordi”

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti, propone invece l'assunzione di giovani laureati che possano identificare al più presto chi ha diritto all'asilo

Scovare i falsi profughi, espellere rapidamente gli irregolari e accogliere chi ha diritto d’asilo. Sono questi i tre punti su cui i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle del Veneto puntano per il superamento dell’emergenza legata all’immigrazione. “È necessario identificare chi arriva in Italia, scovare i falsi profughi, espellere rapidamente gli immigrati irregolari nel giro di qualche giorno, senza parcheggiarli in inutili CIE spesso gestiti dalle mafie – ribadisce la consigliera regionale Erika Baldin - accogliere chi ha diritto d’asilo ed integrare seriamente gli immigrati regolari. Sono cose che il M5S afferma con buonsenso da anni”.

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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti, propone invece l’assunzione di giovani laureati che possano identificare al più presto chi ha diritto all’asilo: “Gli irregolari vanno subito rimpatriati – dice – inoltre devono essere stipulati gli accordi bilaterali che permetterebbero all’Italia di espellere gli irregolari. I quali, ed è la stessa Unione europea a dirlo, sono 8 su 10 di quanti arrivano nel nostro Paese”. Il Movimento 5 Stelle del Veneto ha inoltre già ottenuto l'approvazione in Prima commissione consiliare regionale di una risoluzione proposta dal consigliere regionale Simone Scarabel per fare pressione nelle sedi europee al fine di superare il Trattato di Dublino. “Vogliamo aprire il vaso di Pandora delle cooperative – concludono Berti e Baldin – che si stanno arricchendo su questo sistema ormai inaccettabile, faremo luce su queste situazioni”. 

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