Put a Oderzo: ecco l'opinione delle liste civiche "Oderzo sicura" e "Cittadini uniti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Piano urbano del traffico a Oderzo: va studiato e realizzato solo dopo il completamento della tangenziale sud per i collegamenti Oderzo-Piavon e Fratta-Gorgo. I gruppi civici di Oderzo Sicura e Cittadini Uniti, analizzato il progetto per la realizzazione del PUT di Oderzo, esprimono ora il loro punto di vista. La nostra proposta. I gruppi ritengono che, prima di realizzare il PUT, sia preferibile connettere l’SP54 Via della Serenissima con la SR53 Postumia tramite la cosiddetta Variante Sud. Perché è preferibile? La Variante Sud sposterà il traffico di attraversamento opitergino e il traffico pesante sulla tangenziale, riducendo i tempi di percorrenza e così aumentando sicurezza e comfort, sia dal punto di vista turistico che commerciale. Ridurrà inoltre l’impatto sull’ambiente sul tessuto urbano, lasciando in centro città solo traffico interno di entità facilmente gestibile.

Di conseguenza, non sarà più necessario modificare la viabilità in centro città. Evitando tali modifiche, si eviterà di creare disagio ai residenti e ai commercianti che in questo momento già soffrono la concorrenza dei centri commerciali e della GDO, con il Put infatti si troverebbero pure lo svantaggio del minor circolo di persone causato dal senso unico in un contesto di lontananza dalla Piazza. Perché la tangenziale Sud non è già stata fatta? L’iniziativa era già partita con il sindaco Pujatti, salvo arenarsi a causa di un’azione legale dei progettisti contro l’amministrazione. La causa è stata vinta dall’amministrazione nell’anno in corso e non ci sono più impedimenti. Cosa dovrebbe fare l’amministrazione? Prendere i contatti con Regione e Veneto Strade per continuare l’opera. La realizzazione potrà avvenire nei due-tre anni successivi. Via Garibaldi andrà mantenuta a doppio senso; inoltre la rotatoria di via Spinè potrà rimanere nel suo sito attuale, reindirizzando i fondi che servirebbero per spostarla verso altre opere più urgenti, come l’adeguamento antisismico degli istituti scolastici.

Il Coordinatore: Marco Drusian
Il Portavoce: Francesco Montagner

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