A Treviso il manifesto contro Laura Boldrini, è subito polemica

Gigi Calesso di Coalizione Civica per Treviso invita il Comune a toglierlo

Il manifesto

«E’ arrivato anche a Treviso (San Pelaio, piazzale Costituzione) il manifesto abusivo e anonimo contro Laura Boldrini che riprende nel testo attribuito alla parlamentare una affermazione che la stessa non ha mai pronunciato -scrive Gigi Calesso di Coalizione Civica per Treviso- Vale solo la pena di notare che a Mantova alcune persone sono indagate per l’affissione di manifesti analoghi che, ovviamente, sono stati sequestrati. si tratta, infatti, di una iniziativa di disinformazione contro Laura Boldrini che ha interessato città in ogni parte d’Italia. Spero che l’amministrazione cittadina provveda quanto prima a far togliere un manifesto che, oltre a essere anonimo e abusivo attribuisce all’on. Boldrini affermazioni che non ha mai fatto e che tenta di accreditare l’esistenza di un sistema di controllo da Grande Fratello (viste le citazioni “orwelliane” del manifesto)».

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