La "sirena" Barbara vola in Argentina per partecipare alla coppa del mondo di nuoto

La 23enne nuotatrice di USD Hydros, parteciperà domenica 5 febbraio alla 43ª edizione della Maratón Acuàtica Rìo Coronda, prima tappa del FINA Open Water Swimming Grand Prix 2017

TREVISO La maseradese Barbara Pozzobon, ventitreenne nuotatrice di USD Hydros, è pronta a volare in Argentina, dove domenica 5 febbraio sarà nella lista dei trenta partecipanti della 43^ edizione della Maratón Acuàtica Rìo Coronda, prima tappa del FINA Open Water Swimming Grand Prix 2017. Barbara, dunque, prenderà parte alla coppa del mondo di nuoto di gran fondo, una conferma arrivata direttamente dalla Federazione internazionale, che opera la selezione dei partecipanti tra i vari candidati, accompagnata dal sostegno dei tanti fans e degli sponsor che nell’ultimo mese le hanno permesso di raccogliere le risorse economiche necessarie per affrontare la trasferta in Sudamerica, insieme all’allenatrice Barbara Bertelli.

Il 2017 non poteva cominciare in modo migliore per Barbara, che lascia il 2016 con la prima partecipazione a un europeo tra gli assoluti (quest’estate a Hoorn – per altro impreziosita dalla vittoria azzurra nella classifica per nazioni) e che ora è pronta ad affrontare una delle sfide più leggendarie e affascinanti del mondo del nuoto. La Maratón Acuàtica Rìo Coronda, comunemente conosciuta come Santa Fè – Coronda, è una maratona di 57 km, percorsi in favore di corrente lungo il fiume Rio Coronda, nel tratto compreso tra la città di Santa Fè e il paese di Coronda: una competizione prestigiosa non solo per il suo alto coefficiente di difficoltà, ma anche per la sua storia e tradizione, che ne fanno un evento molto atteso in Argentina, dove ogni anno sono circa centomila gli spettatori che seguono la gara lungo tutto il percorso.

A sfidarsi in questa estenuante corsa (la durata della gara è di almeno otto ore), trenta tra i migliori fondisti da tutto il mondo, sedici donne e quattordici uomini. Tra le donne, in particolare, quest’anno la competizione sarà agguerrita e Barbara dovrà vedersela con atlete come l’argentina  pluricampionessa mondiale Pilar Geijo, la francese Aurelie Muller, le russe Olga Kozydub e Daria Kulik; tutt’altro che semplice poi la concorrenza nazionale: tra le sei italiane in gara spiccano la pluricampionessa europea Alice Franco e Martina Grimaldi, bronzo nei 10 km individuali alle Olimpiadi di Londra 2012 e oro nei 25 km ai campionati del mondo di Barcellona 2013.

La Santa Fè – Coronda è la prima delle quattro gare del FINA Open Water Swimming Grand Prix, che a luglio farà tappa in Canada per la Traversée internationale du lac St-Jean, in agosto in Macedonia per la Ohrid Swimming Marathon e a settembre in Italia per la Maratona del Golfo Capri – Napoli.

Ma non c’è solo questo nell’agenda di Barbara Pozzobon, che punta a scalare il ranking con la speranza di affrontare altre competizioni internazionali nel 2017: i campionati mondiali vasca lunga il prossimo luglio a Budapest e le Universiadi a Taipei a fine agosto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è la prima vittima a Treviso: è una donna di 75 anni

  • Lascia un biglietto d'addio poi si toglie la vita a soli 39 anni

  • Malore fatale al lavoro: padre di due bambini muore a 31 anni

  • Trovata morta nella culla a soli 5 mesi: addio alla piccola Azzurra

  • Operaio con febbre alta: «Ero a Vo'». Dipendenti tutti a casa alla "Breton"

  • Coronavirus a Treviso, 12 persone positive al tampone: scatta l'isolamento

Torna su
TrevisoToday è in caricamento