Tezenis Verona da urlo, il derby contro il Treviso Basket è gialloblù

Ottima prova corale per i gialloblù: cinque uomini in doppia cifra (Ferguson, Amato, Candussi, Severini e Ikangi) e un apporto fondamentale di chiunque abbia calcato il parquet

Riprende la sua corsa la Tezenis e lo fa alla grandissima, portando a casa il derby contro la De’ Longhi Treviso, al termine di una partita intensissima e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Ottima prova corale per i gialloblù: cinque uomini in doppia cifra (Ferguson, Amato, Candussi, Severini e Ikangi) e un apporto fondamentale di chiunque abbia calcato il parquet dell’AGSM Forum (4125 spettatori). Verona rincorre dopo il primo quarto perso (15-17) con i successivi due che hanno spezzato l’andamento del match. Il 24-18 e il 23-19, portano Verona ad avare un ampio margine in apertura di ultimo quarto dove Treviso prova a ricucire. Gli ospiti arrivano fino al pareggio sul 70, ma lo scatto decisivo è dei ragazzi di coach Dalmonte che chiudono sul 75-70.

Amato, Severini, Dieng, Poletti e Candussi da una parte e Imbrò, Burnett, Alviti, Antonutti e Tessitori dall’altra sono gli starting five scelti da Dalmonte e Menetti. La Tezenis parte con il piede sulla’ acceleratore, costringendo TVB all’infrazione di 24″ e andando a segno con Candussi, che apre le marcature del derby. Impatta Alviti, prima di una serie di errori al tiro da parte di entrambe le squadre, a certificare la tensione da derby. La tripla di Tessitori lancia gli ospiti al primo vantaggio (2-5), Severini accorcia in lunetta, ma sono gli unici due punti dei gialloblù a fronte dei sette di Treviso, che prova il mini allungo (4-12, bomba di Lombardi). Dalmonte è costretto quindi al time-out: Severini realizza prendendo la linea di fondo, ma è ancora Lombardi a colpire dalla lunga distanza per ricacciare indietro i padroni di casa. Si iscrive alla partita anche Jazz Ferguson: tripla del -2 (13-15), seguito a ruota dai Severini, il quale in lunetta porta la contesa in perfetta parità (15-15). E’ Burnett l’ultimo a lasciare la propria firma sui primi 10′, realizzando in sospensione e chiudendo il primo quarto sul 15-17.

Sprint Tezenis in avvio di secondo periodo: 4-0 di parziale griffato Poletti-Quarisa (19-17) ed è questa volta Menetti a dover ricorrere al minuto di sospensione. Chillo e Antonutti tengono a contatto la De’ Longhi dopo le zampate di Ikangi e Quarisa, audaci su tutte le palle vaganti nel pitturato. Tripla di Imbrò, fino a quel momento ben contenuto dalla difesa scaligera e Treviso che torna avanti (23-26). E’ un attimo, però, che Verona si accenda: Amato e due conclusioni dalla lunga di uno scatenato Ikangi , oltre che il lay-up di Candussi costringono lo staff trevigiano al secondo time-out di serata. Ancora il pivot gialloblù, abile a liberarsi dalla marcatura di Tessitori: Verona mantiene il vantaggio, nonostante un paio di buone incursioni di Burnett (37-33). E’ il tap-in vincente di Alviti a chiudere i primi 20′ di gioco, mandando le squadre negli spogliatoi sul 39-35.

Il magic moment di Amato in apertura di terzo quarto fa volare Verona al massimo vantaggio (44-37), prima che una tripla di Imbrò fermi il parziale casalingo. Aggressiva in difesa e compatta in attacco, la Tezenis torna nuovamente al +7 con due liberi di Candussi, ma Treviso non ne vuol sapere di gettare la spugna e, con Imbrò, rimane aggrappata alla partita con le unghie, anche a fronte di un Amato in trance agonistica. Burnett accorcia a -3, ma un gioco da 4 punti di Severini (tripla e fallo di Lombardi) e una schiacciata di Poletti su assist di Ferguson sono la miccia che fa esplodere l’AGSM Forum. A dare ulteriore benzina all’entusiasmo gialloblù è il canestro di Quarisa sulla sirena del 30′: la palla si arrampica 2 volte sul ferro, prima di infilarsi all’interno della retina per il 62-54 con cui la Tezenis si appresta a giocare gli ultimi 10′ di gioco.

La reazione della De’ Longhi non si fa attendere: sono due incursioni di Lombardi (terzo dei suoi ad andare in doppia cifra) a far tornare Treviso ad un solo possesso di svantaggio. Dalmonte vuole vederci chiaro e richiama i suoi in panchina: Uglietti fa – 1, ma Ferguson infila, da campione quale è, il nuovo +4 scaligero, ridando ossigeno vitale alla Tezenis, a secco fino a quel momento di continuità offensiva. Imbrò dalla lunga riporta avanti gli ospiti dopo una vita, ma è ancora una volta lo zampino del solito Ferguson a ricacciare indietro i biancoazzurri (70-69). Un libero di Burnett consegna la perfetta parità a quota 70, quando si entra negli ultimi due minuti di una partita bellissima e avvincente: ancora Ferguson per il + 2 Tezenis, ma dopo l’ errore di Uglietti, è proprio un’ infrazione di passi di Jazz a ridare il nuovo possesso del possibile sorpasso a TVB, quando si entra nell’ultimo giro di lancette. Sfondamento di Imbrò (fin li quasi ai limiti della perfezione) e, sul ribaltamento di fronte, è Candussi dall’arco dei 6.75 a mandare in orbita Verona: 75-50 a 30″ dal termine. Passi di Alviti e rinuncia del fallo per Menetti, questa volta è davvero finita: vince la Tezenis 75-70.

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