Dolori muscolo-scheletrici:i rimedi naturali per sconfiggerli

I dolori fisici, spesso cronici, possono diventare insopportabili e rovinare la nostra vita quotidiana.

La vita sedentaria, passare molte ore al computer in ufficio o a casa, trascorrere ore interminabili imbottigliati nel traffico chini sul volante, la postura scorretta, sono atteggiamenti che generano e condizionano la nostra vita.
Spesso questi dolori diventano cronici, ed entrano a far parte nella nostra quotidianità. Spesso sono erroneamente trascurati, e sono frequentemente e con eccessiva leggerezza, " sedati" con farmaci apparentemente innocui e sempre disponibili in ogni casa (ibuprofene o paracetamolo).
Per curare piccoli dolori articolari, emicranee conseguenti e persistenti e tutto ciò che consegue a uno stile di vita stressante, non esistono solo i farmaci da banco, ma anche efficaci metodi naturali utili alla causa.
Perché dunque non integrare nella routine quotidiana questi metodi?
Il nuovo approccio, può diventare un serio aiuto anche sul piano umorale e mentale, che sicuramente è "disturbato" da questi stati cronici.
Statistiche:
Il dolore muscolo-scheletrico è un problema per la maggior parte della popolazione.
Nei Paesi industrializzati, il cosiddetto mal di schiena, ad esempio, colpisce circa il 97% degli adulti, 6 su 10 ogni settimana.
Il mal di schiena è una presenza fissa, con ripercussioni sulla vita personale, lavorativa e sull'economia.Secondo la Global Pain Index di Gsk (indagine promossa su oltre 19 mila persone in 32 Paesi da Gsk Consumer Healthcare), certifica che é la causa più rilevante d’infermità lavorativa e di disabilità sotto i 45 anni; soffrire dunque di mal di schiena e al collo può diventare, se trascurate o ignorate, invalidante.
6 metodi da provare
Dai trattamenti fai da te, nel comfort di casa propria, agli esercizi per alleviare il dolore, all’uso d’impacchi e creme di origine naturale, può diventare il nuovo (e giusto) e sicuramente più sano, approccio al problema, e sicuramente un ripristino al sicuro scadimento della qualità della vita.
Il forte dolore a schiena e collo diventa a fine giornata ingestibile, sia nei giovani, ma anche purtroppo durante l’invecchiamento, dove la troppa pressione spinale su un disco può causare il rigonfiamento e la pressione sul nervo, provocando l’infiammazione del nervo stesso e conseguentemente accusare un forte dolore permanente.
Capsaicina
Per alleviare il dolore alla schiena e al collo, può essere un valido alleato l’utilizzo di una crema alla capsaicina che è lo stesso ingrediente che dona ai peperoncini il loro piccante (probabilmente si avvertirà una sensazione di bruciore).
Strofinare la crema curativa sul collo e sui muscoli della schiena può conferire un sollievo, e, applicandola tre volte al giorno per due settimane può diventare un alleato imprescindibile, adatta a qualsiasi dolore cronico.
In alternativa, la versione spray alla capsaicina, può essere funzionale a fermare il mal di testa in pochi minuti.
Vitamina B12
La vitamina B12 può aiutare a ridurre il dolore poiché è essenziale per la funzione neurologica; una carenza di questo nutriente essenziale, infatti, può portare a una sindrome del dolore cronico (ricerca del 2015 dell'American Academy of Neurology).
Provare a integrare la nostra dieta con più vitamina B12, consumando ad esempio fegato,
frutti di mare, cereali, tonno, merluzzo, pesce azzurro, potrebbe essere funzionale nel liberarvi dal vostro problema.
Boswellia
Il dolori alla schiena e al collo non provengono unicamente da contratture muscolari, ma sono interessati anche fattori di tipo articolare.
Il dolore articolare è causato dalla mancanza di cartilagine, tendinite, osso rotto o distorsione, e, col passare degli anni, le superfici lisce delle nostre articolazioni si irruvidiscono, diminuisce cioè la lubrificazione e la cartilagine naturale, causando attrito e dolore.
Per ridurre l’attrito e il dolore che ne deriva, è utile assumere la boswellia - nota anche come incenso indiano - un estratto di erbe che tradizionalmente era usato per alleviare i dolori articolari.
Per ottenere il massimo beneficio, l’estratto di boswellia può essere preso con una concentrazione del 40% assumendone almeno 300 mg. al giorno in modo da ridurre i dolori articolari e aumentandone la mobilità.
Lo zenzero come antinfiammatorio
Nella versione in polvere, lo zenzero può anche funzionare per controllare l’infiammazione.
Di semplice impiego, lo zenzero si può aggiungere nell’acqua calda il mattino, mescolarlo nella limonata o prepararlo con qualsiasi bevanda in base al gusto personale.
Contestualmente, lo zenzero, può essere assunto anche sotto forma di compresse o capsule naturali tre volte il giorno.
L’arnica come riduttore di dolore
Quando il dolore s’intensifica senza preavviso si può utilizzare il gel naturale all’arnica (altrimenti noto come Mountain Tobacco), composto all’arnica montana, un fiore originario dell'Europa, disponibile in qualsiasi negozio di prodotti naturali.
Applicare il gel fino a tre volte il giorno è utile per il trattamento del dolore da artrite.
Tecniche posturali
Semplicemente sdraiati supini (a pancia in), con le ginocchia piegate e i piedi appoggiati sul pavimento, sollevare il bacino leggermente, inspirando, ritornare poi alla posizione di partenza espirando, molto lentamente, per circa 20 volte.
Questa semplice mossa può essere eseguita sempre e ovunque in casa.
Farlo due o tre volte a settimana contribuisce ad allontanare la sensazione di dolore.
Un’altra tecnica che permette di evadere dal dolore, da una giornata piena d’indolenzimento e spasmi muscolari è la terapia di rilascio posizionale che riduce potenzialmente il dolore in 90 secondi o meno.
Questa tecnica può essere abbastanza efficace per sbarazzarsi del dolore, ma abbastanza delicata da poter essere utilizzata in qualsiasi fascia di età.
Farlo una volta la settimana può ripristinare favorevolmente il fisico. Utilizzare un metodo anti-tensione, può aiutare ad alleviare qualsiasi tipo di dolore al collo, ai gomiti e alle gambe. Può anche fornire sollievo per il dolore da artrite e crampi mestruali.
Come si procede: trovate il punto tenero nel muscolo che fa più male, quindi premere il punto tenero per circa 90 secondi assicurandosi di fare respiri profondi per rilassare contemporaneamente l’area.
La terapia a rilascio posizionale si basa sull'idea di interrompere il modello del dolore muscolare sciogliendo la tensione.

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