mercoledì, 23 aprile 14℃

Veri bastardi vanno denunciati: Provincia contro abbandono dei cani

Anche quest'anno la Provincia ha lanciato la campagna contro l'abbandono degli animali domestici: "Lui non può parlare. Tu sì. I veri bastardi vanno denunciati"

Valentina Severin 6 luglio 2012

Estate fa rima con vacanze. E in troppi casi, purtroppo, con cani abbandonati. Per contrastare il triste fenomeno che connota ogni anno le vacanze dei trevigiani, la Provincia di Treviso ha dato il via, ieri, alla campagna “Lui non può parlare. Tu sì. I veri bastardi vanno denunciati”.

Da anni il Sant'Artemio si batte contro l'abbandono degli animali domestici, che oltre a essere un gesto incivile, rappresenta un reato secondo l'art. 727 del Codice Penale, perseguito in Italia con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

La pessima usanza di molti sembra essere difficile da estirpare, eppure la sensibilità nei confronti di questo problema sta cambiando. Lo dimostra il numero crescente di cittadini che condannano non solo casi di abbandono ma anche di maltrattamento di animali. E la Provincia si schiera ancora una volta dalla loro parte, con messaggio forte.

Annuncio promozionale

“E' nostro dovere difendere i diritti di chi non ha voce – ha commentato il presidente Leonardo Muraro – sono sempre di più le persone che amano gli animali ed è in atto un vero e proprio cambiamento nella coscienza collettiva. Pertanto vi invitiamo a seguire il nostro messaggio - ha esortato - 'I veri bastardi vanno denunciati'. I nostri amici a quattro zampe hanno tutto tranne che la voce, quindi spetta a noi fare in modo di assicurare i criminali alla giustizia. Ricordiamoci che l'abbandono di un cane o di un animale domestico lo condanna a morte ed è anche causa di incidenti stradali. Solo in Veneto, sono circa 9.000 ogni anno i cani che entrano nei canili”.

Leonardo Muraro
animali

Commenti