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Giovedì, 19 Maggio 2022
Alimentazione

Dieta chetogenica per dimagrire velocemente: i pro e contro

Quali alimenti include? Scopriamo di più

Ne parlano tutti, soprattutto ora in vista dell'estate quando tornare in forma è importante, essere pronti per la spiaggia è un problema di molti. Il nuovo trend food si chiama dieta chetogenica è considerata quella che da risultati più rapidi nel ridurre il peso.

Da un lato c'è una drastica riduzione dei carboidrati, come pane, pasta e cereali, e dall'altro un elevato consumo di proteine e grassi; l'obiettivo? Costringere l'organismo a utilizzare i grassi di riserva come fonte di energia, in modo da favorire il dimagrimento.

La dieta chetogenica è certamente una delle più seguite nel mondo occidentale. Portata alla ribalta da diversi nutrizionisti celebri – uno su tutti Pierre Ducan, il guru della dieta di Kate Middleton.

Che cos'è ? 

La dieta chetogenica, detta in inglese Keto Diet, si basa sulla riduzione dei carboidrati al fine di portare l'organismo a produrre chetoni, ovvero le sostante che si ottengono dalla scomposizione metabolica dei grassi nel fegato. Questo avviene perchè mancando l'apporto adeguato di carboidrati, ecco che il corpo tende a scomporre proteine e lipidi, portando così al dimagrimento, cioè a perdere la massa grassa e a preservare la massa magra (i muscoli).

Gli alimenti

Sostanzialmente c'è un netto sbilanciamento, quasi un ribaltamento, delle proporzioni tra i macronutrienti previste dalla dieta Mediterranea.

Tra gli alimenti vietati: pasta, riso, pane, pizza, gelato, bevande zuccharete, carote, piselli e patate.

Alimenti consigliati: gli esperti dicono tutti gli altri, ovvero tutti quelli senza carboidrati, cioè dal pesce alla carne, dai formaggi alle verdure (tranne quelle dette prima), dalla frutta fresca alla frutta secca, e ovviamente l'olio extravergine d'oliva.

Dieta chetogenica vegana: come funziona

Oggi, accanto alla classica chetogenica sta spopolando la versione vegana. La dieta chetogenica vegana si compone di tre pasti al giorno ed eventuali spuntini; ecco un esempio di cibi da poter consumare: 

  • verdure (cotte al vapore, alla piastra, saltate con poco olio o crude). Vietete ovviamente le fritture.
  • legumi: riducono il colesterolo, prevengono l'ipertensione, controllano la glicemia e prevengono il diabete, aiutano contro la stitichezza, combattono l'anemia etc...
  • seitan: questo alimento ha un basso contenuto di carboidrati ed è povero di grassi.
  • semi di lino: contrastano la stitichezza, sono ricchi di Omega 3, preservarvano la salute del cuore.
  • tempeh: chiamato anche carne di soia, questo alimento è una fonte di proteine vegetali, dall'alto valore nutritivo, ricco di fibre e povero di sodio.
  • tofu: leggero, con poche calorie, ricco di molte vitamine (D, B1, B2, B3, B12) e sali minerali quali calcio, ferro, fosforo, potassio e i preziosi Omega 3. 
  • cioccolato fondente al 90%: ricco di polifenoli noti per la loro efficacia nel combattere i radicali liberi con importanti ripercussioni sull’ossidazione cellulare legata al processo di invecchiamento.
  • arachidi: i loro grassi monoinsaturi aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare quello buono, mentre le loro proteine sono fonti di aminoacidi di qualità elevata essenziali per la crescita e lo sviluppo.

A chi è rivolta ? 

Può essere utile per chi soffre di epilessia resistente ai farmaci, ma solo su prescrizione del medico. E in generale si può fare ma ha molte controindicazioni, che vedremo insieme. Più in generale potrebbe essere utile per gli sportivi che praticano body building, per chi soffre di patologie specifiche legate al sovrappeso, all'obesità e alle patologie metaboliche, e chi soffre di diabete di tipo 2, mentre al contrario è da non fare assolutamente per chi soffre di diabete di tipo 1, e ovviamente per chi ha problemi a fegato e reni, per chi è in gravidanza e chi in fase di pubertà. Ma in tutti questi casi è necessario farsi prescrivere la dieta da un medico.

Farla o non farla? 

Come detto in precedenza si tratta di una dieta che bisognerebbe seguire per un periodo limitato di tempo. Infatti, a fronte del vantaggio spiegato all'inizio, ovvero che grazie ad essa si perdono chili di massa grassa più rapidamente rispetto a quello che avviene nelle altre diete senza toccare, apparentemente, la massa magra, al tempo stesso però essa nel medio-lungo periodo stimola la creazione di acetone e simili, che in quantità non normali porta ad acidosi metabolica. Le conseguenze infatti possono essere disturbi gastro-intestinali, ipoglicemia, alitosi, mal di testa e simili.

In tutti questi casi è necessario sempre rivolgersi al proprio medico o ad uno specialista e farsela prescrivere dopo attenta analisi della condizione fisica.

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